Sempre più energia green per i big dell’It Usa

La classifica Top 30 Tech & Telecom dell’Epa, l’agenzia statunitense per la protezione ambientale, mette in fila le prime 30 società del settore quanto a utilizzo di fonti rinnovabili. Sul podio Intel, Microsoft e Google

Lo sapevate che Intel per produrre i suoi microprocessori utilizza solamente energie rinnovaili? Lo si scopre scorrendo l’ultima classifica “Top 30 Tech & Telecom” dell’Epa, l’agenzia statunitense per la protezione ambientale, che ha recentemente messo in fila le prime 30 società dell’Ict assegnando le posizioni rispetto alla quantità annua di elettricità pulita consumata. Insieme, queste tre decine di compagnie utilizzano energia green per oltre 8,1 miliardi di kWh l’anno, con un risparmio di CO2 pari al consumo annuo di 790.000 abitazioni.

La prima in classificata Intel, che ogni 12 mesi utilizza oltre tre miliardi di kWh di energie pulite, si alimenta in parte con l’elettricità rinnovabile fornita da un paio di operatori e in parte con l’autoproduzione; consuma esclusivamente eletticità prodotta da biogas, biomasse, mini idroelettrico, solare ed eolico. Al secondo posto per consumi green c’è Microsoft, con poco meno di due miliardi di kWh, che corrispondono all’80% del fabbisogno totale della società. Anche in questo caso l’energia, che proviene in parte da una compagnia elettrica e in parte dall’autoproduzione, è generata da biomasse, mini hydro, solare ed eolico. Sul terzo gradino del podio c’è Google, il cui impegno diretto verso le energie rinnovabili, fatto anche di autoproduzione, è noto da tempo: con 737 milioni di kWh puliti utilizzati, la società riesce però a coprire attualmente solo il 32% del propri consumi con la produzione da biogas, solare ed eolico.

Apple giunge in quarta posizione con 537 milioni di kWh rinnovabili, che sono ben l’85% del totale consumato. Anche in questo caso la strategia di conversione verso la sostenibilità è in atto da tempo, applicandosi agli edifici e ai datacenter di prorietà. Questi ultimi, stando a quanto sostiene la casa di Cupertino, già ora sarebbero alimentati al 100% dalle rinnovabili. All’attivo Appe ha alcune grandi centrali solari a concentrazione negli Stati Uniti, in North Carolina e in Nevada. Al quinto e sesto posto vi sono  Cisco e Dell che, rispettivamente, coprono con le rinnovabili il 40 e il 48% del consumo totale. 
Più indietro in classifica come quantità assoluta di kWh verdi, ma degne di nota per la percentuale di questi sul totale, sono Nokia Usa e Lenovo che, rispettivamente, segnano una quota del 101 e addirittura del 288%. Cosa significa? Che i due big dell’elettronica producono più energia rinnovabile di quanta ne utilizzino e probabilmente la mettono anche a frutto.

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