Samsung interrompe la produzione di Galaxy Note 7

Samsung Galaxy Note 7

La fonte è l’agenzia coreana Yonhap News, ripresa in queste ore dalle sue principali omologhe internazionali: in accordo con le authority cinese e statunitense, Samsung avrebbe sospeso la produzione di Galaxy Note 7, dopo che si sono diffuse notizie di surriscaldamento anche sui dispositivi di sostituzione.

Un ulteriore capitolo va dunque ad aggiungersi a una storia già difficile e che rischia di compromettere la reputazione del gigante coreano. Già in queste ore AT&T, dopo aver ricevuto segnalazioni di nuovi Galaxy Note 7 in fiamme, nonostante l’assicurazione da parte di Samsung sull’utilizzo di diverse e più sicure batterie, ha comunicato che non distribuirà più questi dispositivi, consentendo agli utenti il cambio o con un altro dispositivo Samsung o con un altro smartphone a loro scelta.
Interruzione delle vendite sono state annunciate anche da T-Mobile e dall’australiana Telstra, mentre continua il “ban” del dispositivo da parte delle linee aeree.

Se anche i nuovi dispositivi avessero effettivamente problemi, per Samsung si tratterebbe di un secondo richiamo, dopo il primo lotto di 2,5 milioni di Note 7 ritirati da 10 mercato all’inizio del mese di settembre.
E se la società diligentemente comunica di essere al lavoro con esperti e agenzie per la sicurezza per verificare l’effettiva sussistenza dei problemi, qualche analista sottolinea che un secondo richiamo di massa sarebbe eccessivo: meglio pensare a una cancellazione del modello dai listini, per lavorare sul prossimo Note 8.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato sulle novità tecnologiche iscriviti alla newsletter gratuita.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome