Anche Samsung investe nella guida autonoma

Samsung procede nel suo cammino verso un ruolo da protagonista nel campo dei veicoli a guida autonoma. Il colosso coreano ha varato un fondo di trecento milioni di dollari per investire nelle start up e altre aziende di questo segmento del mercato.

Il varo del fondo arriva dopo che Samsung ha acquisito al prezzo di otto milioni di dollari il fornitore di componenti Harman specializzato nel settore delle comunicazioni mobili all’interno del quale è stato aperta una strategic business unit dedicata agli Advanced driver-assistance systems.

Guida autonoma ma open source

L'unità di guida autonoma si occuperà di tutto dagli algoritmi di guida, all’integrazione  dei sistemi, ha dichiarato Dinesh Paliwal, ceo di Harman. Questo prevede anche lo sviluppo di una piattaforma di assistenza avanzata del driver con software aperto che consentirà a terze parti di aggiungere altri prodotti.

Una mossa che va a contrastare l’acquisto da parte di Intel di Mobileye, l’azienda israeliana che realizza sistemi integrati per la guida autonoma da installare anche su auto già esistenti. Con questa operazione Intel si è portata in mezzo alla competizione per i veicoli a guida autonoma dove all’inizio era rimasta un po’ ai margini. "Noi amiamo Mobileye ma abbiamo bisogno di una piattaforma aperta ", ha detto Paliwal.

Il matromonio fra la tecnologia di Samsung e quella di Harman che dovrebbe permettere alla società coreana di essere presente su buona parte dei cruscotti delle auto è la scommessa che dovrebbe arrivare a fornire ai costruttori di automobili un sistema per infotainment, mapping, servizi di concierge e guida autonoma ritagliandosi però un ruolo da fornitore e non da concorrente come l’aggressività di Google o Apple suggerisce ai big dell’automotive.

L’azienda ha già fatto partire anche il primo investimento. Si tratta di 75 milioni di dollari investiti nell’austriaca che si occupa di dispositivi di sicurezza e sviluppa una piattaforma software per le auto connesse. Ttech ha tra i principali investitori la casa automobilistica Audi.

L'interesse di Facebook

Quello dei veicoli a guida autonoma è un segmento in pieno sviluppo. Al Salone di Francoforte Johann Jungwirth, responsabile della strategia di digitalizzazione di Volkswagen, ha dichiarato che il costruttore tedesco si prepara a lanciare flotte di veicoli a guida autonoma di alcune città nei prossimi anni.

E la libertà dei driver dalla guida stimola l’arrivo anche di big come Facebook. Sempre in Germania Christoph Stadeler, Vertical Lead Automotive Global Business Marketing di Facebook ha dichiarato "Non costruiremo auto, ma faremo un sacco di cosa che porteranno beneficio al mondo della mobilità. Possiamo unire le nostre forze con l'industria dell'auto per accelerarne il processo di digitalizzazione. In realtà con l'industria dell'auto lavoriamo sugli stessi campi ma da punti di vista totalmente differenti. Il nostro contributo all'industria dell'auto – ha dichiarato all’Ansa - può essere su vari aspetti: da come si costruiscono le vetture a come trovare partner, da come interagire con i fornitori a come parlare con i clienti".

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