Ritardi nelle vendite costringono Oracle a rivede i profitti

La società conta di tornare a registrare risultati da record a partire dai primi mesi del 2002, ma per il momento si appresta a rivedere i risultati del trimestre in corso

Arriva direttamente da Larry Ellison, chairman e Ceo di Oracle, il
warning sui profitti per il trimestre fiscale in corso. Visto il perdurare delle
difficili condizioni di mercato, la società statunitense potrebbe essere
costretta a rivedere le proprie previsioni che solo tre mesi fa parlavano di
guadagni pari a 9-10 centesimi di dollaro per azione.
Sulla scia dei
profitti riportati nel trimestre conclusosi lo scorso 31 agosto, gli
analisti di mercato avevano addirittura predetto guadagni pari a 11 centesimi per azione. Una
previsione questa, che lo stesso Ellison ha definito “difficile da
realizzare
“.
La società resta comunque profittevole, ma accusa il colpo
inferto dai terroristi agli Stati Uniti lo scorso 11 settembre. Stando a quanto
riferito dal Ceo della società, Oracle tornerà a essere profittevole a partire
dal prossimo anno, “ma questo – si affrettta a sottolineare Ellison –
non significa affatto che la società stia cedendo o abbia ceduto quote di
mercato alla rivale di sempre, Ibm, in ambito database
“. 

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