
Strategie
Rim: il board è pronto a decidere
04 Gennaio 2012
Il consiglio di amministrazione della canadese Research In Motion sarebbe pronto a esautorare i due co-chief executivi dal ruolo di presidenti del board.
Un cambio alla guida è ciò che i mercati, gli analisti e gli investitori stanno chiedendo e non è un caso che al rafforzarsi delle voci che conferebbero l'imminente passaggio il titolo ha guadagnato il 7 per cento in Borsa.
Mike Lazaridis e Jim Balsillie, che detengono ciascuno una quota del 5% nel capitale della società, si trovano oggi nell'insolita posizione di ricoripre due ruoli: entrambi sono ceo dell'azienda ed entrambi sono presidenti del consiglio di amministrazione.
Per questo, e consideranno i mesi difficili attraversati dall'azienda nel corso di quest'anno, sono in molti a considerare per lo meno auspicabile un cambiamento che porti a una presidenza indipendente nel consiglio di amministrazione.
Del resto, come molti sottolineano, Rim è ancora una società in grado di generare oltre 5 miliardi di dollari di fatturato e circa 900 milioni di cash flow in un solo trimestre, con un bilancio solido e con pochi debiti.
Una società soprattutto, che detiene un importante patrimonio di proprietà intellettuale, in un momento in cui la proprietà intellettuale è un asset importante.
Così come è importante quella base di 75 milioni di utenti, registrati nel terzo trimestre dell'esercizio fiscale in corso.
Patrimoni, dunque, interessanti sia per un possibile acquirente (e i nomi in questi mesi si sono susseguiti), sia per un rilancio a partire da un vero cambio di rotta.
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