Ridondanza Enterprise Linux per l’It di Gruppo Comifar

Emilio_Lalli_It_Gruppo_ComifarConsapevole di quanto, prestazioni e affidabilità delle applicazioni siano fondamentali in un mercato competitivo, come quello della distribuzione farmaceutica, nel 2013 Gruppo Comifar è migrato dalla piattaforma Sco/Unix a Red Hat Enterprise Linux.

Tra i principali vantaggi evidenziati fin da subito da Emilio Lalli, direttore Ict della realtà che conta 1.850 dipendenti, il mantenimento di applicazioni critiche, prima fra tutte il sistema Erp sviluppato in-house, che gestisce l’intero processo di riordino: dalla richiesta della farmacia alla consegna del prodotto, fino alla gestione del magazzino e delle pratiche amministrative.

Un aspetto fondamentale, considerati i 25 centri di distribuzione del Gruppo a copertura dell’intero territorio nazionale e le 4 società distinte attraverso le quali Comifar opera su base geografica per rispondere a circa un milione di richieste giornaliere di riordino delle circa 13mila farmacie clienti servite in modalità just in time evadendo richieste che giungono sia via Web sia telefonicamente.

Da qui la necessità di un generale rinnovamento dell’infrastruttura It condotto con il supporto dei partner e-zenit ed Extraordy svecchiando e consolidando l’esistente con macchine x86 di nuova generazione, che hanno permesso di raggruppare i servizi essenziali, riducendo a 30 macchine, distribuite su due datacenter distinti posizionati a Teramo (Te) e a Novate Milanese (Mi), il centinaio di server precedentemente in uso.

Proprio sul datacenter secondario in Lombardia sono stati collocati 10 server per la creazione di un disaster recovery geografico su cui vengono replicati tutti i dati per mantenere i livelli di servizio anche quando un centro logistico non risulta disponibile.

Infine, nel percorso di migrazione, gli specialisti di Red Hat Consulting hanno accompagnato Comifar lungo l’intero processo di formazione sulla gestione della piattaforma.

I risultati complessivi riportati da Lalli parlano di prestazioni migliorate almeno del 40% rispetto al passato, “per un downtime non programmato scomparso, mentre quello schedulato è passato da 5-10 minuti al giorno a pochi secondi”.
Tanto che Comifar starebbe valutando un’ulteriore estensione della presenza in azienda di tecnologie Red Hat grazie all’acquisizione di uno Starter Pack di Red Hat Satellite finalizzato a realizzare una generale automatizzazione dei processi di management e di update per avere sempre a disposizione la configurazione più efficace possibile.

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