Quarto trimestre ’97 scadente per i produttori di chip

Contrariamente al solito, i profitti dei produttori di processori hanno registrato una regressione negli ultimi tre mesi dell’anno passato. I risultati preliminari, annunciati all’indomani della chiusura del trimestre, non sono stati negativi per tutti

Contrariamente al solito, i profitti dei produttori di processori hanno
registrato una regressione negli ultimi tre mesi dell'anno passato.
I risultati preliminari, annunciati all'indomani della chiusura del
trimestre, non sono stati negativi per tutti, ma denunciano una contrazione
del mercato dipendente da diversi fattori. Primo fra tutti la crisi dei
mercati asiatici.
A fare scalpore sono stati soprattutto gli annunci di Intel e Advanced
Micro Devices. La prima ha registrato un guadagno per azione di 90
centesimi, 17 in meno rispetto all'1,07 dollari dello stesso periodo
dell'anno scorso. Amd ha invece recuperato 2 centesimi, rispetto a quello
stesso periodo, ma solo per contenere le perdite per azione in 13 invece
che in 15 centesimi. Tra i pochi controcorrente Motorola e Texas
Instruments, che hanno visto crescere i propri profitti. Il guadagno per
azione della prima è passato da 39 a 68 centesimi, mentre quello della
seconda da 25 a 60 centesimi, sempre nel confronto degli ultimi tre mesi
dell'anno.
A parte la crisi asiatica, a determinare tale situazione sarebbe
soprattutto la guerra dei prezzi in atto sul fronte dei pc, che hanno
portato Intel a tagliare drasticamente i prezzi. La casa di Santa Clara,
tra l'altro, ha operato delle riduzioni strategiche anche per spingere
l'adozione del proprio Pentium II su tutti i segmenti di mercato. Non tutti
gli analisti, invece, concordano sulle ripercussioni che potrebbe aver
avuto il passaggio a un modello "build to order" di molti costruttori di
personal computer.
Anche Amd, del resto, ha abbassato i propri prezzi e ha anche sostenuto di
essere intenzionata a mantenere l'offerta al di sotto di quella Intel
ancora per tutto il '98. Cosa che, secondo alcuni opinionisti statunitensi,
difficilmente sarà possibile.

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