Prima lo studio, poi il mercato

Da Ferrara un invito forte a darsi da fare per impare come il mondo è cambiato.

Non c'è quell'aria di ottimismo d'ordinanza, spesso
ostentata quando ci si trova nella stessa sala tra clienti, fornitori e
concorrenti.
E nemmeno l'aria di disfattismo sciorinata in risposta a un
"come sta andando il mercato".
C'è, questo sì, l'aria della consapevolezza,
che i tempi, prima ancora che il mercato, sono cambiati.

A Ferrara, in
occasione della quinta edizione di Ict Trade, l'invito forte è ad aprire gli
occhi e a rimboccarsi le maniche.
Senza nemmeno storcere il naso.
Perchè
il bit, come la pecunia, non olet.
Va dove ti porta il business, non dove ti
porta una vocazione che ti eri scoperto 20 anni fa.
Quando il mondo era, per
l'appunto, diverso.

E studia.
Una volta si parlava di formazione,
quasi un atto dovuto da parte dei fornitori.
Ora è il momento di rimettersi a
studiare.
Perchè all'induzione non ci crede più nessuno, ma alla curiosità
intellettuale sì.
E non è troppo tardi per ricordarlo.

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