
Analisi
Pmi: il 78% non possiede un antivirus sul server virtuale
05 Settembre 2011
Sempre più richiesta, perché ritenuta in grado di ridurre le spese e il consumo operativo, indicati rispettivamente dal 70 e dal 68% dei rispondenti, la virtualizzazione susciterebbe forte interesse fra le imprese di ridotte dimensioni, ma implementarla all'interno della propria organizzazione proteggendo i dati sui server virtualizzati sarebbe tutt'altra faccenda.
Non a caso, a fronte di uno scarsissimo 10% di intervistati che afferma di aver implementato server virtualizzati “focalizzando i primi passi su aree con applicazioni semplici e meno sensibili”, un altrettanto limitato 15% avrebbe affermato di eseguire il back up dei dati in ambienti virtuali adducendo come prima scusa le limitate conoscenze in campo It.
Le cose non vanno meglio lato sicurezza, visto che il 78% delle imprese sentite da Symantec non possiede un antivirus sul server virtuale, il 48% non ha un firewall, e il 74% rinuncia alla protezione degli endpoint. Ma niente paura. La ricetta per porre rimedio a queste lacune c'è e, per il produttore di soluzioni software di sicurezza passa da una serie di accorgimenti.
Primo fra tutti, mettersi in casa un consulente It con il quale definire una strategia di virtualizzazione che contempli la messa in sicurezza dei dati aziendali assumendo, al contempo, un approccio semplificato per il backup con una soluzione in grado di proteggere sia gli ambienti fisici che virtuali.
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