
Economia
Pmi: i tassi di interesse riacutizzano la stretta creditizia
10 Ottobre 2011
A preoccupare il numero uno dell'associazione veneta non sono solo i numeri che, da inizio anno a oggi, mostrano un incremento dal 3,5 al 4,5% dei tassi di interesse applicati alle imprese dopo il duplice aumento del tasso ufficiale di sconto avvenuto nei mesi scorsi e il successivo incremento del differenziale tra i titoli italiani e i bund tedeschi. Ma anche le segnalazioni che, in questi giorni, denuncerebbero situazioni particolari, dove il costo del denaro applicato ad alcune aziende si sarebbe addirittura impennato superando il tasso del 10%.
Ancora una volta, sono le imprese lombarde quelle che, a livello territoriale, risultano le più penalizzate, con un valore medio per azienda pari a 874,3 euro.
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