“Piano europeo per la “”pulizia”” della Rete”

L’Europa in prima linea nella lotta ai contenuti scabrosi su Internet. Il Vecchio Continente ha lanciato un programma del valore di 25 milioni di Ecu, che dovrebbe servire a creare una directory dei servizi illegali a carattere sessuale che sono attual

L'Europa in prima linea nella lotta ai contenuti scabrosi su Internet. Il
Vecchio Continente ha lanciato un programma del valore di 25 milioni di
Ecu, che dovrebbe servire a creare una directory dei servizi illegali a
carattere sessuale che sono attualmente accessibili da chiunque disponga di
una connessione Internet. Il programma dovrebbe durare fino all'anno 2002.
I Ministeri delle Telecomunicazioni dei paesi dell'Unione hanno convenuto
sulla necessità di mettere in atto sistemi dedicati all'inibizione dei
contenuti che potrebbero essere dannosi per i bambini che sempre più
frequentemente navigano sulla Rete.
Lo stanziamento proposto inizialmente dai promotori dell'iniziativa era
stato di 30 milioni di Ecu, ma il comitato a Commissione Europea che doveva
decidere sulla proposta ha deciso che 25 milioni sarebbero stati
"sufficienti".
Nell'ambito della riunione che ha visto il piano per la "pulizia" di
Internet al primo punto, la Commissione ha anche deciso di realizzare un
report, affidato al commissario Martin Bangemann, dedicato alla
realizzazione di un framework per introdurre su vasta scala la firma
digitale nelle transazioni finanziarie via Internet.

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