
Per Sitecom, la sicurezza parte dal router
07 Aprile 2011
La sicurezza innanzitutto. E’ stata questa la parola d’ordine che ha guidato lo sviluppo dei nuovi router e modem-router Pure E-motion Serie X 2.0 di Sitecom, azienda che da sempre ha fatto della semplicità uno dei propri punti di forza.
L’idea da cui è partita la società olandese è che con il malware che cresce in modo esponenziale (si contano ormai circa 50.000 nuove forme di potenziali attacchi ogni giorno), il classico software antivirus-antispam-antiphishing non è più sufficiente ad assicurare un utilizzo “tranquillo” del computer. E’ infatti impensabile, sostiene Sitecom, che le società che realizzano i software per la sicurezza possano trovare e rilasciare in tempi brevi un’efficace protezione anche per una minima percentuale delle minacce generate quotidianamente.
La conferma arriva da un’indagine effettuata dalla società Hitman su 6.000 utenti europei: tra gli intervistati l’84% aveva installato sul proprio computer un antivirus ma da un’analisi approfondita è risultato che il 31% di questi, all’insaputa dei proprietari, avesse comunque il computer infettato da una forma di malware. Più in dettaglio, solo il 67% degli utenti italiani aveva un antivirus e i computer infettati erano il 45%.
A partire da questo presupposto, nella progettazione della sua nuova generazione di router e modem-router Sitecom ha deciso di procedere su due fronti: da una parte migliorare le prestazioni (andando sempre più verso il Gigabit nella connettività cablata e i 450 Mbps in quella wireless) e dall’altra fare in modo di affiancare ai software antivirus già posseduti dagli utenti un’efficiente soluzione di sicurezza per offrire un più elevato grado di protezione.
In collaborazione con Hitman, è nata così Cloud Security, una nuova forma di protezione pensata per rendere più sicura la navigazione in Internet. E siccome è lo stesso router o modem-router a erigere una barriera non viene protetto dai cybercriminali solo il singolo computer ma tutti gli apparecchi collegati (via cavo o wireless), come smartphone, tablet, televisori o riproduttori multimediali.
La sicurezza cloud proposta da Sitecom è principalmente pensata per proteggere da siti fraudolenti o infettati da malware, che hanno l’obiettivo di carpire dati personali degli utenti, e da file scaricabili contenenti virus. Se necessario, permette anche di bloccare la pubblicità indesiderata dei siti.
A tal fine non viene richiesta l’installazione di alcun software aggiuntivo sul computer dell’utente: è il sistema Sitcom da remoto a effettuare tutte le operazioni necessarie per offrire sempre il più alto livello di protezione in locale. Detto sistema sfrutta la tecnologia messa a punto da Hitman per mantenersi sempre aggiornato nei confronti delle nuove minacce.
Sitecom precisa che Cloud Security non vuole essere un sostituto del classico antivirus, ma piuttosto un’integrazione. Infatti, nulla può contro minacce portare da file scambiati via USB o tramite CD o DVD.
Vista la proposta della società olandese, sorge spontanea una
domanda: con la Cloud Security viene penalizzata la velocità di navigazione? Sitecom
assicura che i tempi di risposta hanno un ritardo di qualche millesimo di
secondo: in pratica, verrebbe introdotta una latenza difficilmente avvertibile
dall’utente.

Come detto, Cloud Security sarà parte integrante della generazione 2.0 di router e modem-router Serie X Gigabit che l’azienda inizierà a mettere in commercio a partire del corrente mese di aprile con un susseguirsi di annunci fino al mese di agosto, quando arriverà il nuovo top di gamma, il WLM-6500 Wireless Gigabit Modem Router 450N X6 (che costerà 160 euro). I primi modelli provvisti di Sitecom Cloud Security sono il WLR-4000 Wireless Gigabit Router 300N X4 e il WLR-5000 Wireless Gigabit Router 300N X5 in vendita entro la metà del mese a un prezzo base di 80 euro.
Successivamente, Sitecom Cloud Security sarà disponibile anche nei modem router wireless WLM-3500 300N X3, WLM-4500 300N X4 e WLM-5500 300N X5.
Da sottolineare che Cloud Security è un servizio gratuito per i primi sei mesi di utilizzo. Dopodiché costa 14,99 euro ogni anno. Sitecom precisa che, dopo i primi sei mesi, per effettuare il rinnovo deve esserci un’esplicita richiesta da parte dell’utente altrimenti il servizio termina. Inoltre, i dati trasmessi verso i server che forniscono il servizio non contengono informazioni sensibili e, comunque, non sono memorizzati.
SearchCIO
SearchNetworking
SearchSecurity
01net.PMI


























Rss
