Cerca
in
Per Oracle è tempo di Opn Incentive Program

Strategie

Per Oracle è tempo di Opn Incentive Program

Dopo i distributori, il vendor ha scelto di estendere anche ai partner di canale nuove politiche di incentivazione volte a premiare l’individuazione di nuove opportunità di business. Ecco quanto emerso nel PartnerNetwork Days di Milano.

Antonella Camisasca

31 Gennaio 2012

«Tangibili vantaggi riscontrabili nella volontà di costruire un modello oggi realmente sostenibile e di lungo termine per i partner di canale». Nell’annuale PartnerNetwork Days organizzato a Milano, al cospetto di Markus Reischl, senior director partner development and sales leader regional system integrators Oracle Emea, per Isv, system integrator e Var la certezza è ancora quella espressa a livello worldwide lo scorso autunno all’Oracle OpenWorld: “Non c’è mai stato un momento migliore per essere partner di Oracle”.

Lo lascia intendere Pierfrancesco Di Giuseppe, padrone di casa in qualità di country leader di Oracle Italia alla sua prima volta al Teatro Franco Parenti davanti a Sergio Rossi, seduto nelle prime fila con il nuovo cappello di Reply.

Lo dichiara a chiare lettere e in un graditissimo - per quanto breve - italiano il già citato ospite d’onore Reischl, che dà nota di una nuova politica di incentivazione per i partner riassunta nell’Opn Incentive Program e connessa alla chiara definizione dei target di mercato che il vendor ha in mente di far indirizzare sia dalla forza vendita diretta sia dall’ecosistema di canale.

E se a livello mondiale si parla di 2mila clienti top, in Italia i numeri coinvolgono una quarantina di realtà «sulle quali - gli fa eco Paolo Aimaretti, in qualità di alliances & channel director - ci aspettiamo di continuare a operare aumentando addirittura l’effort della forza vendita diretta, senza con questo escludere i partner che vorranno mettersi alla prova».

Ecco che allora il programma di incentivazione annunciato prevede una serie di rebate per consentire al canale di ottenere ulteriore margini in aggiunta alla marginalità derivante dalla trattativa in sé.

In questo, ancora una volta, la registrazione del deal mantiene un ruolo di rilevanza assoluta «affinché il programma sia gestito attraverso un processo denominato Open Market Model, che consente ai partner Oracle di registrare le opportunità nel nostro sistema». Opportunità che, per essere considerate di valore, dovranno non esser note a Oracle, che si aspetta l’individuazione di nuove opportunità.

Una volta definiti i target di mercato da indirizzare, gli altri due punti fondamentali espressi dal management riunito nel Satellite Event milanese parlano di «fornire ai partner uno stack completo di soluzioni in bundle e non per ridurre la complessità e liberare le risorse dei clienti», e di specializzazioni che si confermano il concetto chiave della strategia Oracle.

La stessa che, dopo due anni di lavoro, a fine 2011, giusto per citare solo i numeri italiani, si ritrova con poco meno di un centinaio di partner specializzati (97, per la precisione) per un totale di 841 risorse diversamente certificate in diverse aree, che riguardano ambiti tecnologici, applicativi, storage & server ma anche mercati verticali, per un totale di 374 specializzazioni delle 75 tipologie previste.

In tutto questo, non potevano mancare i riferimenti a una soluzione come l’Oracle Database Appliance, con la quale il vendor ha espresso già da qualche tempo l’intenzione di proporsi alle Pmi di casa nostra «con componenti hardware, software, storage e networking riuniti in un’unica offerta e con una price performance giudicata interessante».

A onor di cronaca, poi, in riferimento al programma Exastack attinente agli Isv che utilizzano la tecnologia Oracle inglobandola nelle proprie applicazioni, i desiderata di Aimaretti puntano tutti a far sì «che il maggior numero di Indipendent software vendor si certifichi sulla nostra piattaforma utilizzando le più recenti release di prodotto per divenire Isv Ready e crescere fino al livello di Isv Optimized dopo aver testato le medesime applicazioni in ambiente Oracle».

Il ché li renderebbe estremamente appetibili agli occhi del vendor intenzionato a mettere un piede in ambiti di mercato dove i clienti sono di medio, medio-alte dimensioni.

Ciò detto, la strategia di Oracle muove indissolubilmente nella direzione di crescere in termini di numero di partner specializzati che dovranno, poi, essere indirizzati verso ambiti d'offerta relativamente nuovi. Web center ed Enterprise content management in primis.

Le iGuide di 01net

Tutte le iGuide di 01net

Le newsletter di 01net

Installa la più recente versione di Flash Player per vedere questo oggetto multimediale.

Iscriviti

Europarlamento24
  • Retail & Hospitality
  • Agroindustry, Food & Health
  • Building, Energy & Environment
  • High Tech & Media

Concorrenza sleale: altolà Cina Concorrenza sleale: altolà Cina Chiesta la creazione di un organismo di controllo che faccia luce sugli investimenti cinesi in Europa e sugli ...

Pronto l'elenco delle indicazioni nutrizionali autorizzate nell'Ue Pronto l'elenco delle indicazioni nutrizionali autorizzate nell'Ue Adottato dalla Commissione europea. Sulle etichette dei prodotti alimentari saranno consentite solo le ...

Europarlamento24 Retail & Hospitality

Tonno rosso sotto protezione Tonno rosso sotto protezione Il Parlamento europeo ha approvato regole più severe per salvare il tonno rosso. Si mira a garantire uno ...

Lavoro nella pesca Ue: c'è l'accordo fra le parti sociali Lavoro nella pesca Ue: c'è l'accordo fra le parti sociali Sottoscritto a Goteborg un accordo fra datori di lavoro e sindacati. Poste le premesse per migliorare le ...

Europarlamento24 Agroindustry, Food & Health

Calano le emissioni in Europa Calano le emissioni in Europa Ma rimane lo scoglio delle quote di Co2 inutilizzate: 900 milioni i titoli in sovrappiù. La Commissione ...

Tavolo italiano delle costruzioni: c'è la proposta Tavolo italiano delle costruzioni: c'è la proposta L'idea, di respiro europeo, è stata avanzata da Finco, Cempc e Fecc. Nel mirino ci sono le smart city...

Europarlamento24 Building, Energy & Environment

Kroes: alle Tlc europee servono tre C Kroes: alle Tlc europee servono tre C Certezza, coerenza, competizione. Neelie Kroes le ha proposte all’Ecta per persuadere i carrier all’...

Il roaming nell'Ue cambia dal primo luglio Il roaming nell'Ue cambia dal primo luglio Nei Ventisette si pagherà al massimo 29 centesimi di euro al minuto per le telefonate effettuate e 70 per ...

Europarlamento24 High Tech & Media

Mercati

Knowledge Graph: Google migliora le ricerche Con l'importanza che il "web semantico" sta acquisendo, ...

Saranno a cuore Intel i primi tablet con Windows 8 I dispositivi che faranno da "apripista" dovrebbero essere ...

AgCom: la rete sceglie Quintarelli È Stefano Quintarelli il candidato ideale per la presidenza ...

Per gli ebook il futuro è liquido Dal salone Internazionale del Libro di Torino un'analisi ...

Hp ribadisce il suo impegno nel pc con un rinnovo di gamma completo Tanti Ultrabook e notebook nei prossimi arrivi di Hp. Che ...

Passata l’alluvione, WD torna più competitiva di prima, grazie a Hitachi Di nuovo in grado di soddisfare la domanda, Western Digital ...

Ue: a luglio cambia il roaming Nei ventisette paesi per chiamare si pagherà al massimo 29 ...

Indagini Sondaggio sul social networking: si vince un iPad 3 Completa la survey per partecipare all’estrazione del nuovo tablet di ...
White paper Cinque passi per ottimizzare il database L’avvento di Internet e il passaggio al business digitale significano ...
White paper Gestire e controllare i servizi IT nell’era della complessità: la visione di HP Per soddisfare più efficacemente le esigenze dell'azienda, il ...
White paper La flessibilità IT secondo HP: una guida alla gestione del ciclo di vita delle applicazioni Un documento che illustra come procedere per adottare un approccio di ...
White paper Sette best practice per migliorare l'agilità del business con l'app grid a servizio del cloud È possibile far propri i principi del clustering, dell'automazione e ...
White paper Come ottimizzare l’infrastruttura di rete per il cloud Il network è la spina dorsale di qualsiasi ambiente preveda risorse ...
White paper Come migliorare l’efficienza operativa con virtualizzazione e deduplica La tecnologia è fondamentale per migliorare produttività e redditività...
White paper Una guida all'architettura di storage a più livelli Il documento in italiano illustra come risolvere il problema della ...


Il Sole 24 ORE S.p.A.

Sede Legale in Milano, Via Monte Rosa, 91 - Sede Operativa: Via Carlo Pisacane, 1 - Pero (MI)

Partita Iva - Codice Fiscale 00777910159 - Dati societari