Per la seconda volta il mercato server ha anticipato la crisi

Nel secondo trimestre crescita del 18%, per 13,2 miliardi di dollari. Solamente nel 2008 si vendettero più unità. Boom dei mainframe.

Il mercato mondiale dei server ha giocato d'anticipo rispetto alla crisi economica globale.

Nella classifica dei secondi trimestri della storia It, quello del 2011, con vendite per 13,2 miliardi di dollari e una crescita del 18% rispetto all'anno precedente, in termini di unità vendute (2,1 milioni) è secondo in assoluto solo al secondo trimestre del 2008, quello pre-Lehman.

Il Q2 2011 risulta essere il quinto trimestre consecutivo di crescita a doppia cifra anno su anno per il mercato server.

I dati raccolti di Idc, che se ne aspettava di peggiori, collocano alla vetta della classifica Ibm, che nel trimestre è cresciuta del 24,5%, vendendo server per 4 miliardi di dollari.
Cresce anche Hp, ma del 9,3%, per 3,9 miliardi di dollari.

Buono l'andamento dei server Unix, aggiornati da Oracle, Hp e Ibm e, per quest'ultima, dei mainframe, le cui vendite sono cresciute del 61% fruttandole 1,2 miliardi di dollari.

Nel complesso sono cresciuti di più i server di fascia alta (quelli che per Idc costano oltre 250mila dollari), che hanno registrato un +23%.

L'andamento del trimestre porta gli analisti a considerare che i cicli di rinnovo per l'anno siano a buon punto e quindi i restanti due periodi non dovrebbero essere caratterizzati da considerevoli aumenti di domanda.
Quello che porterà alla fine del 2011, insomma, per Idc sarà un "atterraggio morbido".

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