Per Gartner calano i pc, ma non troppo

La società rivede le previsioni sul mercato mondiale dei pc. Calo più contenuto e primi cenni di ripresa a fine anno.

Mercato pc in calo. Un po' meno in calo di quanto inizialmente previsto, però. E questa è la vera nota positiva che si può tratte dalle analisi presentate nella giornata di ieri da Gartner.

Secondo la società di ricerca, il mercato mondiali dei pc a fine 2009 dovrebbe toccare i 274 milioni di unità, in calo del 6% rispetto ai 292 milioni di fine 2008.
Inizialmente la società di ricerca aveva previsto una riduzione del 9,2% in termini unitari, poi corretta a un -6,6%.

Il dato meno negativo, definirlo positivo è davvero eccessivo, si accompagna però a un'altra nota, di più lungo termine, questa sì colorata di rosa.

Gartner si dice convinta che già il quarto trimestre dell'anno potrebbe chiudersi con un segno poistivo, che dovrebbe preludere a una buona ripresa nel 2010, attestata a un +10,3%.

Nessuna concessione all'ottimismo, però. La situazione e il contesto economico sono tali da non consentire a nessuno di sostenere che il peggio sia davvero passato.
I segnali di ripresa identificati da gartner riguardano principalmente il mondo consumer, segno che il mondo professionale sta ancora soffrendo.
Inoltre, considerato che le analisi di Gartner si basano sul sell-in, il dubbio legittimo è che la crescita della domanda sia legata anche alla necessità degli operatori di canale di ricostituire gli stock.

Tra i trend che dominano il comparto, resta forte l'attenzione su netbook e mininotebook, anche se la competizione con i notebook di fascia entry è ora più marcata, a causda di politiche di prezzo sempre più aggressive su questo specifico comparto.

Se entro fine anno le vendite di mobile pc dovrebbero mettere a segno un +4,1% a 149 milioni di unità, la spesa dovrebbe contrarsi di un 12,8%.
Forte il calo previsto per i desktop: si parla di un -15% in termini di unità, a 125 milioni di pezzi. In termini di fatturato, per questo comparto il calo è previsto del 26,6%.

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