Passare al cloud, senza dimenticare niente

Implementazioni fulminee, che fanno risparmiare oltre il 50% dei costi di gestione: Hugh Jenkins di Dell ci spiega perché la nuova strategia Virtual Integrated System farà fare cloud preservando gli investimenti fatti.

Per velocizzare gli investimenti in infrastrutture It Dell ha rilasciato funzionalità e servizi sotto il cappello Virtual Integrated System (Vis), un’architettura che punta a conferire agilità d’azione, preservando, al contempo, gli investimenti legacy e aprendo ai vantaggi delle nuovi soluzioni cloud pubbliche e private.

Ne parliamo con Hugh Jenkins, Enterprise Program Manager della società.

Come l’architettura Vis vuole favorire l’ulteriore convergenza e consolidamento?

Dell Virtual Infrastructure System (Vis) è una suite aperta di strumenti di gestione che migliora in modo significativo l’efficienza nel data center, consentendo agli It manager di implementare, gestire ed effettuare il provisioning di server, storage e networking come unico pool di risorse con Advanced Infrastructure Manager (Aim). Per la realizzazione di portali self-service e per facilitare l’implementazione e la gestione continua di applicazioni attraverso l’intero ciclo di vita, gli utenti possono adottare Vis Creator. E possono avvalersi di Vis Director per analisi infrastructure capacity planning
e di simulazione al fine di capire come rimediare a inefficienze in modo automatico.
Vis unifica asset elaborativi eterogenei (in particolare server, storage, network fabric) consentendo ai clienti di gestire risorse virtuali e fisiche attraverso un’unica console. Vis offre alle aziende il controllo delle operazioni It offrendo una significativa riduzione in termini di tempo, strumenti e task necessari all’It administrator per mantenere il buon funzionamento del sistema It.

Vis si inserisce in un modello cloud già avviato o consente di partire da zero?

Una delle funzionalità più interessanti di Vis è proprio il fatto che può essere applicata dai client indipendentemente dal loro posizionamento nel continuum virtualizzazione-cloud. Le aziende con un’infrastruttura 100% fisica possono trarre vantaggi immediati da strumenti quali Aim, così come quelli con ambienti misti, e infine Vis è progettata per offrire supporto per infrastrutture eterogenee, a differenza di strumenti chiusi e proprietari di vendor come Hp e Cisco pensati per gestire infrastrutture convergenti.

Quali e quanti partner tecnologici e di servizi vi intervengono?

Vis comprende sia tecnologie Dell, sia di partner.
Nello specifico, Aim è realizzata esclusivamente con proprietà intellettuali Dell e le partnership sono su elementi quali Director e Self-Service Creator. Dell sta investendo per potenziare le funzionalità di base e sviluppare tecnologie per far sì che i componenti interagiscano in modo efficace, per automatizzare ed eliminare molte delle attività ridondanti e ripetitive associate alla manutenzione complessiva del data center. Il partner per Self-Service Creator è Dynamic Ops.

Su quali componenti è articolata?

Vis comprende tre elementi:
Dell Vis Self-Service Creator può ridurre il tempo necessario per implementare nuove applicazioni di business attraverso la standardizzazione e l’automazione del modo in cui le applicazioni vengono implementate. Gli utenti possono creare un portale web-based per i workload applicativi che offre template e tool di monitoraggio. Tutto ciò viene fatto in modo semplice con la capacità di orchestrare questi servizi su soluzioni hardware e software di vendor diversi tra cui hypervisor, connection broker, tecnologie di image deployment altri sistemi di gestione.
Dell Vis Director è pensato per permettere alle aziende di supportare obiettivi di business fondamentali in progetti di virtualizzazione verso il cloud. Semplifica la gestione della virtualizzazione con performance monitoring multi-vendor, capacity planning e amministrazione e agisce quale centro di comando per le operazioni It, fornendo un più elevato livello di visibilità, automazione e customizzazione di mood che gli utenti possano pianificare, gestire e ottimizzare la capacità dell’infrastruttura, migliorando performance e utilizzo delle risorse.
Dell Advanced Infrastructure Manager (Aim) semplifica la gestione del data center consentendo a un unico administrator di allocare risorse server, storage e networking in base ai workload applicativi. La soluzione integra offerte hardware eterogenee e i principali hypervisor di virtualizzazione tra cui Vmware, Microsoft and Citrix per creare pool virtuali di risorse facili da gestire. Aim astrae gli strati di hardware e virtualizzazione dal data center di modo che i clienti possano focalizzarsi semplicemente sull’allocazione di risorse indipendentemente dalla tecnologie utilizzata. L’offerta Dell Aim si basa sulla tecnologia Scalent, acquisita recentement.

Di quali servizi ha bisogno per essere manutenuta?

Dell offre una gamma di servizi volti ad aiutare i clienti a valutare, progettare e implementare i componenti dell’architettura Dell Vis in ambienti nuovi ed esistenti. Servizi specifici comprendono I Dell Consulting Service, che sono a disposizione dei clienti per affrontare serenamente le sfide tecnologiche e di business. Inoltre, i clienti possono avvalersi di Proof of Concept per valutare concretamente le soluzioni e prendere decisioni consapevoli.
I Dell ProSupport Services forniscono expertise software specifica per aiutare i clienti a raggiungere velocemente gli obiettivi di business prefissati. Le capacità Dell ProSupport ora comprendono anche tutti i componenti delle soluzioni Dell Vis. Funzionalità quali il software troubleshooting e le sottoscrizioni software con l’assistenza per l’implementazione remota di patch e aggiornamenti permettono ai clienti di supportare la propria infrastruttura anche in un ambiente eterogeneo.

Che risparmi promette in termini di Capex e Opex e su quale base temporale?

Questo dipende totalmente dall’implementazione del cliente. Tuttavia, assicura riduzioni significative in termini di tempo, strumenti e task necessari a un It administrator per gestire il sistema. Per esempio, è possibile implementare applicazioni il 90% più velocemente rispetto ai metodi tradizionali, e risparmiare fino al 53% nei costi di gestione It.

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