Oracle si reinventa come Internet company

Coincidenza vuole (o forse no) che Larry Ellison stia per rispondere al nemico giurato Bill Gates con un riposizionamento strategico della propria azienda che somiglia, almeno in parte, a quello che Microsoft ha appena collocato sotto la bandiera .Net.

Dopo aver per anni sostenuto l'immagine di azienda centrata sul
database, e dopo una settimana di difficoltà borsistica proprio a
causa del rallentamento del proprio core business, il presidente e
Ceo di Oracle, Larry Ellison, si appresta a effettuare un importante
annuncio, che riposizionerà la propria azienda come vera Internet
company. Queste, almeno, sono le intenzioni del controverso numero
uno della società, che, per caso o per calcolo, si trova a rispondere
al nemico giurato, Bill Gates, sullo stesso terreno scelto da
quest'ultimo per collocare la strategia
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.Net; 000; A; 23-06-2000
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. L'annuncio, atteso per domani, andrà inteso come il culmine di una
visione Internet che Ellison per primo ha abbozzato e sviluppato
negli ultimi tre anni. Al centro dell'evento, si colloca la
presentazione di Internet Application Server (Ias), software che
intende offrire l'infrastruttura necessaria a gestire i processi di
business on line. L'intento ultimo del costruttore è di portare il
proprio mercato degli application server allo stesso livello di
quello raggiunto dai database.
In aggiunta alle applicazioni standard per le transazioni, la
gestione degli ordini, il marketing e le risorse umane, il nuovo
prodotto includerà caratteristiche inedite per l'attuale application
server di Oracle, come il Web server Apache, l'
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Internet File System; 001; A; 18-05-2000
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per gestire e memorizzare ogni tipo di contenuto e la tecnologia di
portale per creare visualizzazioni personalizzate di dati aziendali
per clienti, impiegati e partner.
Il lancio arriva a una settimana dall'annuncio di
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risultati; 004; A; 21-06-2000
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superiori alle attese, ma comunque vissuti male a Wall Street, a
causa di esiti inferiori al previsto nei database. Ias, inoltre,
dovrebbe servire per rafforzare l'immagine di Oracle come fornitore
di application server, in un mercato che Giga Information Group ha di
recente previsto essere oggi nelle mani di Bea e Ibm, con Sybase a
fare da terzo incomodo.

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