Oracle gioca al rialzo

Portata a 7,5 miliardi di dollari l’offerta d’acquisto su PeopleSoft. Non cambia il prezzo proposto per azione, ma si tiene conto della definizione dell’acquisizione di Jd Edwards, che aumenta il valore complessivo dell’operazione.

25 luglio 2003 Oracle resta ferma nel proprio intento di voler acquisire PeopleSoft, nonostante quest'ultima abbia appena completato l'assorbimento di Jd Edwards. Anzi, proprio quest'ultima operazione ha convinto la casa di Larry Ellison ad alzare ulteriormente il valore complessivo della propria proposta d'acquisto, ora arrivato a 7,5 miliardi di dollari. In sostanza, Oracle tiene conto dei 53 milioni di azioni che PeopleSoft emetterà per sostenere il perso degli 1,8 miliardi di dollari pagati per Jd Edwards, anche se non cambia la proposta di prezzo per singola azione, ancorato a 19,50 dollari. Una volta completato il passaggio nominale dei titoli, anche gli attuali azionisti di Jd Edwards potranno partecipare ed eventualmente aderire alla proposta da parte di Oracle.

Larry Ellison e soci, tra l'altro, hanno appena ottenuto la concessione di un credito di 5 miliardi di dollari dalla banca Credit Suisse First Boston e, quindi, si sente forte del proprio intento al punto da prevedere una spesa di 1,2 miliardi in più rispetto alla precedente offerta. Al momento il termine di scadenza della proposta è fissato per il 15 agosto, ma Oracle ha già fatto sapere di volerlo estendere finché sarà necessario per ottenere l'obiettivo finale.

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