Oracle ci riprova con il software in affitto

Il costruttore ha rifinito il modello di servizi Oracle.com, per la distribuzione e l’utilizzo del proprio software via Web. Ora occorrerà convincere la clientela.

Dopo un primo tentativo abortito per poca chiarezza nella proposta, Oracle prova di nuovo a proporre un modello di distribuzione in "affitto" del proprio software, utilizzando l'infrastruttura Internet. A giorni è atteso l'annuncio di una nuova strategia in merito, che dovrebbe fornire un'alternativa a basso costo per certe categorie di aziende alle prese con la decisione di installare o gestire applicazioni strategiche per il proprio business. Per ora, si sa solo che il costruttore intende divulgare nuove strategie di business online attraverso la proposta Oracle.com, con diverse possibilità di rilascio attraverso il Web. Dunque, ci si attende un modello flessibile, con molte opzioni per le imprese interessate all'idea del "software come servizio" tanto cara a Larry Ellison e soci. Il ventaglio dovrebbe andare dall'hosting di un'intera applicazione (e anche dell'hardware necessario a supportarla, come un classico Asp) a possibilità di una gestione condivisa. Di queste attività si dovrebbe occupare la divisione Business Online (Bol) di Oracle. Il potenziale in questo campo sembra essere notevole, ma, secondo gli esperti, ancora non è stata trovata la formula magica per convincere gli utenti e occorrerà ancora almeno un anno per registrare qualche successo su questo fronte.

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