
Scenari
Open Office e OpenOffice.org, la community open source non ci sta
17 Dicembre 2010
Particolarmente irritata sembra la nota diramata poche ore fa da Plio, (Progetto Linguistico Italiano OpenOffice.org).
In particolare, alla comunità open source sembra poco opportuna la scelta di Oracle di ribattezzare ciò che negli asset di Sun Microsystems era Star Office con il brand name Open Office.
E' una questione di brand - la possibile confusione con OpenOffice.org è palese - ma è anche una questione di approccio, dal momento che l'offerta di Oracle è a pagamento e poggia dunque su principi del tutto differenti da OpenOffice.org che può essere distribuito e utilizzato per qualsiasi scopo a titolo gratuito, come previsto dalla licenza LGPLv3.
Confermando il suo impegno sul fronte del software libero, l'associazione preannuncia il prossimo rilascio della release 3.3 di OpenOffice.org.
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