Object storage: Cloudian acquisisce Infinity Storage

I positivi risultati della pluriennale collaborazione tra la californiana Cloudian e la milanese Infinity Storage hanno indotto l’azienda statunitense ad acquisire la società lombarda. Ma, al contrario di quanto spesso accade, non si è trattato di una mossa strategica volta a fare proprio il mercato altrui, quanto invece il desiderio di integrare competenze e capacità commerciali per proporre un’offerta “congiunta”, più strutturata e più efficace, nell’ambito dell'object storage.

A fronte dell’accordo, infatti, Infinity Storage, pur modificando la denominazione in Cloudian Italian Branch, non solo mantiene un’ampia libertà di manovra a livello locale, ma acquisisce anche la capacità di aumentare in modo strutturato il proprio organico per accrescere la competitività tecnologica e per poter risultare più efficace sul versante commerciale. D’altro canto, grazie alla tecnologia sviluppata da Infinity, Cloudian può ora offrire ai clienti soluzioni integrate di archiviazione di file e oggetti che consolidano tutti i tipi di dati non strutturati in un pool di archiviazione scalabile quanto si vuole. Ne consegue una gestione semplice dello storage che riduce i costi totali di possesso di oltre il 70% rispetto ai tradizionali sistemi NAS multi-silo.

Il valore dell'Italia

Michael Tso Ceo Cloudian"Infinity non solo ci offre una profonda esperienza tecnologica, ma è perfettamente complementare a noi in termini di cultura aziendale e di attenzione assoluta nei confronti del cliente, del team e dell'eccellenza tecnologica. Siamo felici di intraprendere questo cammino di crescita insieme”, ha affermato Michael Tso, CEO di Cloudian. Tso ha evidenziato anche il valore del mercato italiano per Cloudian: “L’Italia è stato il primo Paese al di fuori di Stati Uniti ed Estremo Oriente in cui noi abbiamo avuto un cliente. Oggi i clienti in Italia sono più di trenta e siamo sicuri che cresceranno ancora, per questo vogliamo investire nel nostro ufficio milanese, tramite il quale intendiamo anche espanderci in Emea”.

Nata nel 1998 come service provider nella gestione degli archivi legali e di documentazione amministrativa, Infinity Storage si è sin da subito trovata nella necessità di gestire dati eterogenei generati da applicazioni che non potevano essere modificate.

Caterina Falchi CloudianPer tale motivo – ha precisato Caterina Falchi, fondatrice di Infinity Storage e neo VP File Technology di Cloudianabbiamo affrontato l’argomento storage con una soluzione che fosse facilmente integrabile e trasparente alle applicazioni. Questo è stato l’obiettivo che ci ha guidato in questi venti anni di attività e che ci ha portato a semplificare la gestione dei file con funzioni di classe enterprise volte a offrire un front-end trasparente verso le applicazioni utente per l’archiviazione di dati su tutti i tipi di storage di nuova generazione”.

Un file system dedicato

Infinity Storage ha così sviluppato un file system dedicato a storage WORM (write-once-read-many) e, grazie alle competenze sul kernel dei sistemi operativi, ha continuato a sviluppare soluzioni innovative per la gestione di tutti i tipi di storage per dati legali e di lunga durata, consentendo un accesso trasparente a tutte le applicazioni utente.

Le due aziende hanno già condiviso le proprie competenze collaborando alla realizzazione del controller NAS Cloudian HyperFile che rende disponibili file service di livello enterprise su Cloudian HyperStore. Cloudian HyperFile comprende tutte le funzionalità NAS essenziali per le applicazioni enterprise, incluso il supporto di SMB(CIFS)/NFS, snapshot, WORM, failover non distruttivo, scalabilità orizzontale, conformità POSIX e integrazione con Active Directory. Una delle caratteristiche distintive di Cloudian HyperStore è la scalabilità senza limiti dell'archiviazione enterprise. Grazie a questa, e alle peculiarità di HyperFile, le organizzazioni possono avvalersi di nuove opzioni per gestire localmente una quantità enorme di dati non strutturati, che può anche presentare percentuali di crescita annuale molto elevate.

Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi rimanere sempre informato sulle novità tecnologiche iscriviti alla newsletter gratuita.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here