Obiettivo Ict parte col vento in poppa

I risultati della prima call del 31 maggio. Adesioni da tutta la Lombardia ma anche da Cagliari e Padova. Il 31 giugno la seconda

Sono 97 le candidature per la prima call (scaduta il 31 maggio) di “Obiettivo Ict - Idee per impresa” che Regione
Lombardia e Fondazione Cariplo hanno avviato il 21 febbraio scorso per
individuare le migliori idee o brevetti nel settore delle tecnologie per
l'informazione e la comunicazione, suscettibili di applicazione industriale. 68
di queste provengono da aziende, 23 da università e 6 da centri di ricerca. Come
previsto, una parte consistente delle domande arriva dalla provincia di Milano
(67%), mentre il resto arriva da altre province come Varese (8%), Como e Pavia
(5%), Brescia, Cremona e Lecco (3%), Bergamo e Sondrio (1%)fino a Cagliari (3%)
e Padova (1%). In questi due ultimi casi gli intestatari si sono detti pronti ad avviare l'attività
oggetto della domanda in Lombardia.



Come deciso dal Comitato guida
di “Obiettivo Ict”aziende, università e centri di ricerca lombardi possono ancora presentare le proprie idee: la seconda call scade, infatti, il 30 giugno 2006. Un'occasione per imprenditori e ricercatori perché le idee selezionate verranno presentate a un network di Venture Capital e al mondo imprenditoriale per ottenere un supporto nell'avvio di attività di business. Gli operatori di capitale di rischio coinvolti nell'iniziativa sono di solito disponibili a investire da 250mila euro a oltre due milioni di euro per ogni idea e fra i fondi disponibili vi è il fondo di fondi Next con una dotazione di 37 milioni di euro, gestito dalla finanziaria regionale Finlombarda. Al candidato vincente verrà, inoltre, offerto un premio “migliore idea Ict”.



Le proposte, per le quali è prevista la
tutela
con accordi di riservatezza, devono riguardare tecnologie per
l'informazione e la comunicazione e in particolare tecnologie di rete, wired e
wireless, hardware e software intese nella più ampia accezione, compreso il
trattamento e la gestione di contenuti. La valutazione verrà effettuata secondo
criteri di sostenibilità tecnologica e industriale. Le idee possono essere
presentate ancora allo stato embrionale e ne verranno valutate le piene
potenzialità imprenditoriali, prima di essere portate al mercato.

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