Nuove iniziative per un’infrastruttura scalabile e virtuale

Il progetto attorno al quale Seeweb sta lavorando, e che dovrebbe partire dopo l’estate, ha l’obiettivo «di mettere insieme le esperienze che abbiamo fatto in questi anni, sia dal punto di vista tecnologico che delle esigenze del cliente – ha spiegato …

Il progetto attorno al quale Seeweb sta lavorando, e che dovrebbe partire dopo l'estate, ha l'obiettivo «di mettere insieme le esperienze che abbiamo fatto in questi anni, sia dal punto di vista tecnologico che delle esigenze del cliente - ha spiegato il Ceo, Antonio Baldassarra -. L'idea nasce dal fatto che se un'azienda lancia una nuova campagna promozionale sul proprio sito corporate, può capitare che questo vada in sofferenza perché non è preparato a un aumento esponenziale dei visitatori, in quanto le tecnologie spesso non sono dimensionate per questi picchi. Per cui noi vogliamo creare un prodotto che rientri nella categoria degli shared hosting, cioè quello che fino a poco tempo fa era visto come un prodotto economico, ma che in real time possa scalare verso l'alto, adeguandosi a una diversa esigenza di traffico. L'obiettivo è di avere un'infrastruttura completamente virtualizzata, che mette a disposizione di un singolo sito da una frazione di potenza di Cpu fino all'equivalenza di 16 Cpu, con un approccio automatico di real time provisioning».

Il costo del servizio è variabile a seconda delle performance richieste e parte da 200 euro l'anno. Nel futuro c'è lo shared Hosting Cloud, adottato con un approccio minimalista, che parla di Cpu/Memory as a service (Caas/Maas) e Storage as a service con workload management e autoprovisioning.

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