Nortel e quelli della banda larga

Nortel Networks ha dato vita a un forum di una trentina di aziende coinvolte nel comune progetto di un insieme di standard aperti per reti di distribuzione di contenuti a larga banda. Il consorzio è stato battezzato Broadband Content Delivery Fo

Nortel Networks ha dato vita a un forum di una trentina di aziende
coinvolte nel comune progetto di un insieme di standard aperti per
reti di distribuzione di contenuti a larga banda. Il consorzio è
stato battezzato Broadband Content Delivery Forum e non si
concentrerà su una tecnologia in particolare perché, spiega il
responsabile Nortel per l'e-commerce in Europa, John Laycock, "il
nostro non è un forum tecnologico"
. L'obiettivo dell'associazione
è quello di contribuire a migliorare la resa qualitativa della
navigazione online attraverso la creazione di nuove soluzioni capaci
di dare valore aggiunto ai servizi già proposti dai fornitori, ha
ribadito Laycock. Il principio di partenza è che al pubblico non
interessa assolutamente il metodo utilizzato per distribuire il
contenuto, a patto che funzioni bene. Il manager Nortel sceglie una
metafora idraulica: "se mi sto lavando le mani mi interessa che
l'acqua esca dal rubinetto non da quali tubi arriva"
.
Tra i fondatori del Forum si trovano nomi di importanti fornitori di
accessi, come At&t e Qwest, content provider come l'emittente
britannica Bbc e Altavista, e vendor di infrastrutture come Sun e Hp.
Uno degli argomenti più caldi in discussione nel corso della prima
riunione, fissata per il 25 maggio, sarà la convergenza tra Internet
e mezzo televisivo. "La larga banda di tipo televisivo
assomiglierà alla televisione ma funzionerà come Internet",

afferma Hardy Heine, di Bertelsmann.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here