Cerca
in
Nelle gare d’appalto, a fare la differenza saranno innovazione e sostenibilità

Normative comunitarie

Nelle gare d’appalto, a fare la differenza saranno innovazione e sostenibilità

Una risoluzione prepara il terreno alle Pmi per un accesso facilitato agli appalti pubblici, che non dovranno più premiare solamente il costo contenuto. Previsto l'uso di un documento elettronico e dell’autocertificazione.

www.europarlamento24.eu

26 Ottobre 2011

In base a una risoluzione non legislativa del Parlamento europeo le regole sugli appalti pubblici, che costituiscono il 17% del Pil Ue, dovrebbero essere semplificate per permettere alle piccole e medie imprese di accedere più facilmente alle gare d'appalto.

In particolare si propone che l'appalto sia assegnato non solo all'offerta più bassa, ma anche a quella più innovativa o con un miglior impatto ambientale.

La Commissione presenterà la propria riforma a dicembre.

Fra le varie proposte approvate dall'Aula per semplificare le procedure di assegnazione di un appalto vi è la creazione di un passaporto elettronico che certifichi rapidamente il rispetto, da parte dell'impresa in gara, delle regole comunitarie in materia.

Per semplificare ulteriormente l'iter amministrativo, i deputati propongono l'autocertificazione sul possesso dei requisiti per partecipare all'appalto e che la richiesta della documentazione originale da parte delle autorità si faccia solo per le imprese selezionate per la fase finale della gara.

Piccole imprese e subappalti

L'Aula ha proposto la possibilità di suddividere in lotti gli appalti, in modo da garantire alle piccole e medie imprese migliori possibilità di partecipazione alle gare.

I deputati chiedono inoltre alla Commissione di verificare "se per il subappalto siano necessarie nuove norme, ad esempio l'istituzione di una catena di responsabilità" per evitare che le Pmi subappaltatrici siano soggette a condizioni peggiori di quelle applicabili all'impresa principale che si è aggiudicata l'appalto.

I deputati affermano che il criterio del prezzo più basso non dovrebbe più essere un fattore determinante per l'assegnazione dei contratti, ma dovrebbe essere sostituito da criteri più ampi che includano l'impatto sociale e ambientale della proposta e prendano in considerazione l'intero ciclo di produzione del bene o del servizio in appalto.

Allargare i criteri di selezione e ammettere sistematicamente offerte alternative permetterebbe, secondo il Parlamento, alle imprese in gara di proporre nuove soluzioni e fare degli appalti un motore d'innovazione, secondo gli obiettivi della strategia 2020.

Infine i deputati chiedono alla Commissione di valutare l'adeguatezza delle soglie esistenti per gli appalti di beni e di servizi.

Le reazioni italiane

Per Raffaele Baldassarre, relatore ombra della relazione per la Commissione Occupazione, si legge in una nota, «gli appalti pubblici possono svolgere un ruolo decisivo per il rilancio economico dell'Ue. Il criterio del prezzo più basso non può continuare a essere determinante durante la fase di aggiudicazione e va sostituito con quello dell'offerta economicamente più vantaggiosa in termini di benefici economici, sociali e ambientali. Allo stesso modo, condivido in toto l'urgenza di una semplificazione della normativa, che renda le procedure di appalto più snelle, meno macchinose e più vicine alle esigenze delle piccole stazioni appaltanti».

Commenti positivi anche da parte di Oreste Rossi, per il quale «è fondamentale l'invito che si fa a rispettare i criteri di trasparenza, chiarezza, sostenibilità e accessibilità, e a seguire la via della semplificazione e del miglioramento della certezza giuridica» e di Claudio Morganti, che ritiene che bisognerebbe «rendere prioritario anche il problema dell'accesso al credito per le Pmi, che potrebbe diventare ancora più difficile e costoso con l'entrata in vigore delle normative di Basilea III. L'insieme dei provvedimenti di Basilea III prevede requisiti patrimoniali più elevati per le banche, e ciò implica una stretta all'erogazione del credito e un aumento dei costi di finanziamento che rischia di colpire maggiormente proprio le Pmi».

Le iGuide di 01net

Tutte le iGuide di 01net

Le newsletter di 01net

Installa la più recente versione di Flash Player per vedere questo oggetto multimediale.

Iscriviti

Europarlamento24
  • Retail & Hospitality
  • Agroindustry, Food & Health
  • Building, Energy & Environment
  • High Tech & Media

Concorrenza sleale: altolà Cina Concorrenza sleale: altolà Cina Chiesta la creazione di un organismo di controllo che faccia luce sugli investimenti cinesi in Europa e sugli ...

Pronto l'elenco delle indicazioni nutrizionali autorizzate nell'Ue Pronto l'elenco delle indicazioni nutrizionali autorizzate nell'Ue Adottato dalla Commissione europea. Sulle etichette dei prodotti alimentari saranno consentite solo le ...

Europarlamento24 Retail & Hospitality

Tonno rosso sotto protezione Tonno rosso sotto protezione Il Parlamento europeo ha approvato regole più severe per salvare il tonno rosso. Si mira a garantire uno ...

Lavoro nella pesca Ue: c'è l'accordo fra le parti sociali Lavoro nella pesca Ue: c'è l'accordo fra le parti sociali Sottoscritto a Goteborg un accordo fra datori di lavoro e sindacati. Poste le premesse per migliorare le ...

Europarlamento24 Agroindustry, Food & Health

Calano le emissioni in Europa Calano le emissioni in Europa Ma rimane lo scoglio delle quote di Co2 inutilizzate: 900 milioni i titoli in sovrappiù. La Commissione ...

Tavolo italiano delle costruzioni: c'è la proposta Tavolo italiano delle costruzioni: c'è la proposta L'idea, di respiro europeo, è stata avanzata da Finco, Cempc e Fecc. Nel mirino ci sono le smart city...

Europarlamento24 Building, Energy & Environment

Kroes: alle Tlc europee servono tre C Kroes: alle Tlc europee servono tre C Certezza, coerenza, competizione. Neelie Kroes le ha proposte all’Ecta per persuadere i carrier all’...

Il roaming nell'Ue cambia dal primo luglio Il roaming nell'Ue cambia dal primo luglio Nei Ventisette si pagherà al massimo 29 centesimi di euro al minuto per le telefonate effettuate e 70 per ...

Europarlamento24 High Tech & Media

Indagini Sondaggio sul social networking: si vince un iPad 3 Completa la survey per partecipare all’estrazione del nuovo tablet di ...
White paper Gestire e controllare i servizi IT nell’era della complessità: la visione di HP Per soddisfare più efficacemente le esigenze dell'azienda, il ...
White paper Cinque passi per ottimizzare il database L’avvento di Internet e il passaggio al business digitale significano ...
White paper La flessibilità IT secondo HP: una guida alla gestione del ciclo di vita delle applicazioni Un documento che illustra come procedere per adottare un approccio di ...
White paper Accelerare il rilascio di applicazioni moderne: la visione di HP Razionalizzare i portafogli IT è una necessità se si vogliono adeguare...
White paper Sette best practice per migliorare l'agilità del business con l'app grid a servizio del cloud È possibile far propri i principi del clustering, dell'automazione e ...
White paper Come ottimizzare l’infrastruttura di rete per il cloud Il network è la spina dorsale di qualsiasi ambiente preveda risorse ...
White paper Come migliorare l’efficienza operativa con virtualizzazione e deduplica La tecnologia è fondamentale per migliorare produttività e redditività...


Il Sole 24 ORE S.p.A.

Sede Legale in Milano, Via Monte Rosa, 91 - Sede Operativa: Via Carlo Pisacane, 1 - Pero (MI)

Partita Iva - Codice Fiscale 00777910159 - Dati societari