NaviGroup conquista la prima vendita

È arrivata la prima vendita. Mondial Elite, leader del settore della refrigerazione e della conservazione industriale ha concluso un accordo per la fornitura di Navision, l’Erp acquistato da Microsoft nel 2002. Si tratta della prima trattativa c

È arrivata la prima vendita. Mondial Elite, leader del settore della
refrigerazione e della conservazione industriale ha concluso un accordo per
la fornitura di Navision, l'Erp acquistato da Microsoft nel 2002. Si tratta
della prima trattativa conclusa da NaviGroup, il network italiano dei Navision
Solution Center, e, da ciò che ci dice Claudio de Tisi
di Brain Force Software, azienda promotrice del network, a breve ne potranno
seguire delle altre. Per come è nato, questo ci sembra il più
interessante esempio di collaborazione del settore dello sviluppo italiano.
«Il tutto è iniziato con una richiesta d'aiuto da parte di
alcuni operatori che erano interessati a implementare Navision, prima ancora
che fosse acquistata da Microsoft -
ci racconta de Tisi, per ora solo portavoce
del network che, mentre scriviamo si appresta a diventare un consorzio -,
così Brain Force e altre aziende che avevano una certa esperienza sulla
piattaforma si trovavano al centro di una stella con alle punte i nuovi operatori.
Abbiamo deciso di trasformare la stella in una rete»
. Il network
NaviGroup ha messo sul tavolo circa un centinaio di installazioni rispetto alle
700 presenti in Italia e le aspettative sono altissime. «In Spagna
ci sono circa tremila installazioni, non c'è motivo che in Italia non
ci possa essere una crescita -
prosegue de Tisi -, soprattutto ora
che Navision è entrato nel pacchetto delle Business solutions di Microsoft»
.
Già, l'azienda di Redmond ha dato il via alla conquista del mercato Erp
con Navision per la fascia medio/bassa, Axapta per l'high-end e il nuovo Crm.
«Il nome Microsoft sarà sicuramente una buona motivazione d'acquisto
-
ci dice ancora de Tisi -, insieme alla solidità e al carattere
di internazionalità del prodotto. Inoltre, è interessante il fatto
che gli add on realizzati dai partner siano inseriti nel listino Microsoft»
.
Tutto chiaro, dunque? Insomma, Microsoft deve ancora specificare tante cose
in termini di supporto pre vendita, di iniziative marketing, di lead generation
e forse deve farlo prima al suo interno, soprattutto in Italia, vero banco di
prova per un mercato del genere. Basterà il carisma e il ruolo del vice
presidente Umberto Paolucci a convincere Bill Gates a localizzare
le strategie? Per ora la casa di Redmond ha preso solo atto della costituzione
del NaviGroup e questo certamente non basta.

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