Napster ritorna a Natale, ma a pagamento

Il neoproprietario Roxio rilancia il sevizio peer-to-peer che proporrà titoli musicali a pagamento e radio via Internet

29 luglio 2003 Il simbolo del P2P, tanto osteggiato dalle major discografiche
ritornerà a Natale. Roxio, la società che ha rilevato
Napster a novembre per la bellezza di 5 milioni di dollari, ha deciso di rimettere
in Rete verso la fine dell’anno in corso. Ma a differenza del passato, per
usufruire della musica on line, bisognerà pagare.
Napster metterà a disposizione circa 500.000 tracce grazie
all’accordo con cinque major discografiche. L’accesso
alla radio via Internet avverrà con abbonamento mensile, mentre per le
singole tracce è previsto un pay per download. I primi prototipi
di Napster 2.0 sono in fase di testing
, la versione ufficiale verrà
resa disponibile sul sito che ad oggi è una mera vetrina.

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