MWC 2019: Ericsson e Tim virtualizzano la rete mobile con il 5G

5G NSA vRAN

La partnership tra Ericsson e Tim per la digitalizzazione della rete di accesso radio mobile a Torino tramite vRAN (virtual Radio Access Network) era stata ufficializzata esattamente un anno fa. E ora, al Mobile World Congress 2019 di Barcellona, le due aziende danno la notizia della nuova piattaforma 5G NSA vRAN, sviluppata estendendo l'attuale tecnologia 4G vRAN già in uso nella rete Tim. Obiettivo è facilitare l’evoluzione verso uno stack radio comune virtualizzato che includa funzioni 4G e 5G.

L’introduzione della piattaforma 5G NSA vRAN si inserisce all’interno del processo di virtualizzazione e automazione della rete Tim, che ha già visto l’implementazione della vRAN LTE Advanced ad agosto 2018. Questa collaborazione tra Ericsson e Tim su 4G vRAN ha reso possibile un ulteriore passo verso la tecnologia 5G: nei prossimi mesi Tim sarà il primo operatore a implementare la piattaforma virtuale 5G nella rete live nel centro di Torino.

Il cloud al centro del progetto

Il componente virtualizzato 5G radio verrà integrato nell’ambiente cloud di Tim, insieme ad altre funzioni virtuali non radio, assicurando un’orchestrazione comune per massimizzare la flessibilità e la piena automazione. La nuova soluzione vRAN include un modulo software comune per 4G e 5G, ospitato nei data center di Tim, basato su cloud, potendo scegliere a seconda delle necessità tra centralizzato o distribuito, e che consente un pool di risorse radio più efficiente, un’operabilità migliorata e una robustezza superiore su entrambe le tecnologie.

La funzione virtualizzata ottimizza inoltre l'utilizzo del livello di trasporto nella rete, appoggiandosi a siti LTE nelle aree in cui il 5G non è ancora presente (per esempio Street Macro e small cell).

La 5G Radio Function Virtualization fa parte del framework Ericsson 5G e garantisce alla rete Tim la flessibilità ottimale per ogni specifico servizio 5G, sia esso in ambito consumer o industriale, con il livello di qualità necessario.

Infine, le soluzioni “Self-Organizing Network” di Tim, pensate per semplificare e accelerare i processi di configurazione, ottimizzazione e assurance e permettere di rispondere alle richieste di clienti e servizi e alle necessità degli apparati in maniera veloce e puntuale, sono facilitate da una funzione virtualizzata comune.

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