MWC 2017: Ericsson e Comau portano il 5G nel manifatturiero italiano

Ericsson Comau 5g

Ericsson ha colto l’occasione del MWC di Barcellona per annunciare una partnership con Comau, azienda di proprietà Fiat. Tale accordo è volto ad avviare una serie di iniziative basate su 5G e IoT e indirizzate espressamente al settore manifatturiero.

La collaborazione porterà a una digitalizzazione di alcuni processi produttivi di Comau che permetteranno il controllo da remoto di diverse attività, in particolare inerenti i robot che potranno essere gestiti singolarmente e con bassissima latenza. "Per noi, Iot significa cambiare il valore all’interno dell’impresa – ha affermato Flavio Bernocchi, Chief Information & Communiation Technolgy di Comau –. Non è solo un fatto tecnologico, di cui abbiamo bisogno, la collaborazione con Ericsson ci permetterà di capire come la conoscenza si sposta dal robot alla fabbrica fino al cloud, riuscendo a disaccoppiare l’aspetto meccanico dal software e dal business. Potremo poi trasferire la nostra esperienza alla piccola e media impresa, perché non tutte le realtà di minori dimensioni possono disporre di robot o di processi di automatizzazione industriale a causa della mancanza di competenze".

Con alcuni partner, tra cui Telecom Italia, da qualche anno abbiamo lanciato un programma chiamata 5G per l’Italia – ha sottolineato Nunzio Mirtillo, amministratore delegato di Ericsson –. Tale programma ha dato vita a un ecosistema di cui fa parte anche Comau e che ci permette di accedere nuovi use case, che ci consentono di accelerare la trasformazione digitale".

Se da una parte il 5G rappresenta un'opportunità per le aziende per migliorare la gestione dei propri processi, dall'altra, ha evidenziato l'AD di Ericsson, è una grandissima opportunità per chi opera a ogni livello nel mercato Ict: "Parliamo di un mercato da 3.300 miliardi di dollari cui si aggiunge un ulteriore business di 1.233 miliardi di dollari che provengono dal cambiamento permesso dal 5G e dal cloud, perché si libereranno servizi e possibilità che non sono disponibili oggi. Tutto ciò, in Italia, si prevede fornirà un'opportunità di crescita per i service provider e gli operatori attorno al 47%. Se non ci fossero 5G e IoT la crescita prevista sarebbe invece attorno al'1%".

Nunzio Mirtillo ha anche evidenziato come la versatilità e le potenzialità del 5G consentano di implementare nuovi servizi altrimenti non possibili o con caratteristiche molto diverse da quelle attuali in termini di quantità di dati o di velocità. E sono proprio queste peculiarità che intende sfruttare Comau per migliorare i propri processi, potendo modificare la fornitura di infrastruttura e servizi. Potrebbe essere il primo passo verso la "manifattura as a service"?

 

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