MWC 2017: Auto connesse, un bagagliaio pieno di tecnologia

auto connesse

Quello delle auto connesse è un tema di grande attualità. Grazie all'IoT e, soprattutto, a un efficace protocollo di trasmissione come il 5G, diverranno di uso comune entro tempi piuttosto brevi.

Di questa evoluzione del mondo dell'auto sono stati svelati molti aspetti, come, per citarne alcuni, il fatto che permetterà il controllo vocale dei comandi, che consentirà di impostare una destinazione per esservi trasportati (magari mentre si guarda un video in HD), che potrà dialogare con altri veicoli per evitare collisioni e che potrà parcheggiare in modo autonomo. Chi poi deve gestire flotte di autoveicoli potrà avvantaggiarsi della connessione al cloud per avere utili e continuative indicazioni sullo stato dei mezzi, potrà effettuare eventuali aggiornamenti over-the-air oppure offrire trasporti as a service.

Quello che forse molti non sanno è quale e quanta tecnologia stia dietro a questa meraviglia, la cui realizzazione era impensabile fino a qualche anno fa. Un esempio in questo senso lo ha fornito Intel a Barcellona. Ha infatti implementato la sua tecnologia Intel Go per la connected car su una berlina BMW di serie. Il risultato è un'auto che ha assunto una fisionomia totalmente differente, con potenzialità ben al di sopra dei normali modelli "standard". Al momento però per ottenere questo risultato si deve mettere in preventivo di sacrificare gran parte del bagagliaio per inserire un'unità che si occupi di gestire le funzioni di trasmissione (a sinistra nella foto in alto) e un'altra unità per le elaborazioni necessarie a ottenere l'automatizzazione del veicolo.

Inoltre, va prevista l'installazione sul tetto "dell'antenna" 5G (nella foto qui sotto).

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