Monitor desktop: crescono le vendite, non i ricavi

Nell’ultimo trimestre del 2016 il volume delle vendite dei monitor desktop commercializzati in Europa Occidentale attraverso i principali distributori Ict è aumentato del 4 per cento rispetto agli ultimi tre mesi dell’esercizio precedente.
Lo dicono i dati della società di analisi inglese Context secondo cui la parte del leone è da attribuire ai monitor business di fascia bassa, con una netta prevalenza dei modelli full Hd da 21,5 pollici, e ai monitori consumer di fascia alta.

Sempre secondo Context, tra i prodotti di largo consumo di fascia alta responsabili della crescita, ci sarebbero anche i monitor a schermo curvo ad altissima risoluzione, come i modelli dotati di tecnologia WQHD (ossia Wide Quad High Definition, che vale quattro volte la risoluzione Hd), e 4K (standard per la risoluzione anche della computer grafica con circa quattromila pixel orizzontali di risoluzione), entrambi sempre più utilizzati per il gaming.

Volumi in crescita, ricavi stagnanti

Nonostante la crescita registrata nei volumi di vendita i ricavi riferiti al Q4 2016 non hanno, però, prodotto alcun ricavo di rilievo a causa soprattutto del prezzo medio di vendita in continuo ribasso dei monitor commerciali di fascia low end, in parte sopperito dalle vendite di prodotti high end riportate sempre nel segmento consumer.
I dati di Context riportano, infatti, un mercato dei monitor per il gaming in costante e rapida crescita, tanto che negli ultimi tre mesi dell’anno, le vendite in questo specifico segmento hanno fatto registrare un aumento pari al 138 per cento rispetto al periodo ottobre-dicembre 2015, con un incremento della market share superiore al 10 per cento.

Hp mantiene la posizione di testa

A guidare la crescita, ci hanno pensato i monitor FreeSync di Amd che, annunciati in occasione del Ces 2015 di Las Vegas, stanno continuando a mietere consensi, portando a casa quasi la metà di tutte le vendite registrate nel settore, mentre le migliori performance a livello di brand vanno ascritte ad Hp, che ha mantenuto anche nel quarto trimestre 2016 la posizione di leadership, con una quota del 18 per cento del mercato in termini di unità vendute, con un incremento del 23 per cento rispetto al medesimo periodo dell’esercizio precedente, davanti a Samsung e Acer, che hanno riportato rispettivamente una market share del 13 e del 9 per cento.

Crescita per Paese

Irlanda a parte, che nel Q4 2016 ha riportato una eccezionale crescita delle vendite di monitor desktop di poco superiore al 40 per cento, i Paesi in cui si è verificato un trend positivo a due cifre sono stati Finlandia (+18,8%), Francia (+12,5%) e Italia (10,1%).
I decrementi più cospicui si sono, invece, registrati in Norvegia (-16,7%) e in Polonia (-14,6%).

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