Microsoft parla di Yukon

Assieme ai propri utenti la società affronta il tema del nuovo Sql Server, che dovrà essere più sicuro, gestibile e scalabile.

14 novembre 2003

Microsoft ha parlato con i propri utenti riguardo il futuro di Sql Server, alias Yukon.


Ha parlato, e il contesto del Sql server Community Summit è stata l'occasione propizia, a quelle persone che a metà dell'anno sono state scottate dal problema chiamato Sql Slammer, ovvero quel fastidioso, seppur banale, worm che infettò le basi dati Microsoft causando inconvenienti, a tratti, di non poco calibro.


Logico, dunque, che l'occasione sia stata propizia per gli utenti per presentare il conto e dire che qualcosa, anzi, molto, di più si aspettano sul lato della sicurezza del database.


E Gordon Mangione, responsabile Microsoft del prodotto, si è affrettato a raccontare che la sicurezza è la priorità degli sviluppatori, dei tester e dei debugger del database in costruzione e che dovrà prendere il posto di Sql Server 2000.


E oltre alla sicurezza, Yukon, per essere competitivo con gli altri database enterprise, dovrà crescere sui fronti della configurazione (nel senso della semplicità), della gestibilità e della scalabilità. Da non trascurare, poi, le immancabili funzioni di data warehouse, come il "must" dell'Etl (Extract, transform and load).


Intanto, il contesto dell'incontro con gli utenti ha consentito a Mangione di presentare un tool, già disponibile: Best practices analyzer for Sql Server 2000.


Si tratta di uno strumento fatto da 70 regole, compilate dagli sviluppatori Microsoft insieme agli utenti, che vogliono facilitare la configurazione di Sql all'atto dell'installazione.


Già si applicano a Sql 2000, e su questa strada, quella della manageability, continuerà Yukon.


Sul nuovo database Mangione ha detto che l'archittettura di Etl proprietaria, la Dts (Data Transformation Services) avrà le fattezze di un kit di funzioni "out-of-the-box", proprio per facilitare la costruzione di data warehouse e di funzioni di business intelligence.


Il parallelismo di cui sarà dotata Dts dovrebbe permettere agli amministratori di database di eseguire più task complessi simultaneamente.


Il tutto, visto in chiave di scalabilità, farà si che un processo che coinvolge milioni di colonne di dati dovrebbe essere completato nel giro di secondi, anziché di minuti come adesso accade.

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