Microsoft cambia il “palinsesto” dei server

Da Sql a Mom, a Redmond risintonizzano il software di sistema. Ma arriva Speech Server.

17 marzo 2004

Alcune variazioni di “palinsesto” stanno caratterizzando il fronte server di Microsoft.


Già si era detto del ritardo nel rilascio di Yukon, ovvero della prossima versione di Sql Server, rimandato dalla fine di quest’anno alla prima metà del 2005, decisione legata ai tempi di rilascio di Whidbey, ovvero della nuova versione di VisualStudio.Net.


Il tutto ha prodotto l’idea di rilasciare una terza beta release del prodotto, e anche, fra gli utenti, un processo di revisione dei piani di deployment che si erano prefissati.


Nel contempo, Microsoft ha risintonizzato la propria scaletta anche sul fronte delle applicazioni destinate alla macro area del management, cioè che ruota attorno al Systems Management Server (Sms).


Pronta la beta di Windows Update Services, cioè del successore di Software Update Services 1.0 (Sus, il prodotto per la gestione delle patch), pronta anche quella di Mom (l’operation manager) che, però perderà il suffisso 2004 per prendere quello 2005 (il che la dice lunga sui tempi di rilascio).


L’occasione, però, è proprizia per pianificarne anche una versione “light”.


Microsoft, infatti, ha messo in cantiere anche Mom 2005 Express, una soluzione indirizzata a quelle aziende con strutture snelle che vogliono monitorare gli ambienti server Windows. Pmi, dunque? Molto probabile.


Prima del 2005, però, dovrebbe vedere la luce Device Management per Sms, un pacchetto di funzionalità aggiuntive del system management che estende la gestione a tutti i dispositivi mobili aziendali, dagli handheld agli smart phone.


Nel frattempo, sipuò ingannare l’attesa con l’imminente rilascio di Speech Server, che dovrebbe essere presentato da Bill Gates in persona la prossima settimana alla convention di S.Francisco sul riconoscimento vocale.


Con lo scopo di far diventare “mainstream” l’utilizzo di dispositivi di speech recognition, Gates illustrerà le funzioni per integrare le applicazioni Web con Xml e la tecnologia Salt (Speech Application Language Tags). Ovviamente, tramite Visual Studio.Net.


Speech Server è destinato a girare su Windows Server 2003. La versione Enterprise richiederà un server fisico dedicato, mentre la versione Standard potrà risiedere sullo stesso Web server.

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