Metro Ethernet Forum compie dieci anni

Periodo che ha consentito al Carrier Ethernet di diventare una realtà promettente.

Il Metro Ethernet Forum ha compiuto dieci anni e annunciato i programmi per il prossimo decennio, che prevedono un'ulteriore espansione dei servizi Carrier Ethernet come base per una nuova generazione dell'infrastruttura capace di trasformare Internet in una rete in grado di collegare gli utenti, indipendentemente dal luogo e dal momento, in modo simile a quanto succede con l'attuale rete telefonica, ma garantendo il trasporto di dati, voce e video.

Il Mef è nato nel luglio del 2001 per iniziativa di Nan Chen, Presidente, con il supporto di nove aziende del networking: Atrica, Bell South, Cisco Systems, Extreme Networks, Nortel Networks, Riverstone Networks, Telseon, Sbc e Yipes. Nove aziende che erano convinte dell'opportunità di uno sviluppo di Ethernet nel mondo carrier e della necessità di collaborare per trasformare la tecnologia in un servizio.

Nel 2003 il Mef definisce gli standard per i servizi E-Line ed E-Lan, e nel 2004 conia il nome Carrier Ethernet aggiungendo a Lan Ethernet gli attributi per i carrier: servizi standard, scalabilità, affidabilità, quality of service e service management.

Sempre nel 2004, Nan Chen e Bob Metcalfe definiscono il Certification Program del Mef per creare una base solida di prodotti e servizi accreditati in grado di assicurare la compatibilità a livello di sistema (nel 2010, il programma di certificazione è esteso alle figure professionali).

Nel 2007 Carrier Ethernet si estende alle nuove tecnologie di accesso attraverso l'integrazione di Ethernet in the First Mile Alliance, e si focalizza sugli operatori via cavo e sulle dorsali mobili.

Nel 2008 il Mef annuncia il programma Global Interconnect, che aggiunge agli standard e alla certificazione un terzo componente (Mef Connect) che definisce gli strumenti per accelerare la scalabilità a livello locale e globale.

Oggi gli analisti prevedono che nel 2014 il mercato Carrier Ethernet possa superare i 40 miliardi di dollari.

CONDIVIDI

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here