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Mercato server: Dell sorpassa, ma la Cina avanza

Crescita in unità, calo nel fatturato: così possiamo sintetizzare i dati resi noti in queste ore da Gartner e relativi all’andamento del mercato server nel secondo trimestre di questo 2016.

Un trimestre contrassegnato da una certa disparità tra le diverse region. Così, se a livello complessivo si parla di un incremento del 2% in termini di unità vendute, che si attestano a quota 2,75 milioni, e di un calo dello 0,8% in termini di revenue, che scendono a 13,55 miliardi di dollari, in realtà Asia Pacifico e Nord America registrano crescite robuste in termini unitari, in grado di compensare il declino delle altre regioni ed è ancora l’Asia Pacifico che mette a segno un 6,1 per cento in termini di fatturato, che ammortizza il calo di tutte le altre geografie.

In controtendenza il mercato server x86

C’è da dire che anche il mercato non è omogeneo nelle sue componenti.
Il mondo x86 sembra in controtendenza, con una crescita del 2,1 per cento in termini unitari e del 5,8 per cento in termini di revenue.
Ed è anche in virtù di questi ultimi dati che questo trimestre porta qualche novità nella classifica dei fornitori.
È Dell, infatti, che si guadagna la prima posizione nella classifica per unità vendute, con una crescita di quasi il 9 per cento anno su anno che la porta da 485.000 a 529 macchine, pari a una share del 19,2 per cento.
La seconda posizione spetta ad HPE, con 475.000 macchine, pari al 17,3% del mercato, con un calo del 18,7 per cento, mentre Lenovo cresce del 5,9 per cento a 235.000 unità, con una share dell’8,5 per cento sul mercato complessivo.
Cresce bene Huawei, con quasi 140.000 unità, mentre la quinta posizione spetta a Inspur, brand sotto il quale opera ora la multinazionale cinese Langchao, che passa dalle 82.000 macchine di un anno fa alle attuali 120.000, con una crescita del 46,8 per cento anno su anno.

In termini di revenue la leadership è di HPE

In termini di revenue, la situazione è diversa.
HPE è salda al comando con i suoi 3,2 miliardi di dollari, comunque in calo del 5,4 per cento anno su anno.
Dell è ancora distante, con i suoi 2,5 miliardi di dollari, che però rappresentano una crescita del 9,9 per cento.
Ibm cala del 34,4 per cento a 1,2 miliardi, Lenovo cresce di quasi 2 punti percentuali a 968 milioni, mentre Cisco perde poco meno dell’1% e si ferma alla soglia degli 860 milioni di dollari.