Mercato pc, ancora calo

E siamo a otto. Otto trimestri consecutive di perdita per il mercato pc mondiale, che nelle rilevazioni di Gartner nel terzo quarter di questo 2016 si è chiuso con 68,9 milioni di macchinve vendute, in calo del 5,7 per cento rispetto al pari periodo del 2016.

I motivi sono sempre gli stessi: il proliferare di dispositivi elettronici connessi porta l’utente finale, che in media ne possiede almeno tre, ad allungare il ciclo di vita del proprio pc; nel contempo la domanda da parte dei Paesi emergenti non sembra decollare significativamente; infine, e questo è un elemento di stagionalità, non c’è stata una spinta agli acquisti in ottica back to school.

Il consolidamento dei player del mercato pc

L’altro elemento che caratterizza sempre di più il mercato pc è che siamo di fronte a un continuo consolidamento: i primi sei vendor si aggiudicano oltre il 78 per cento del mercato, lasciando ai più piccoli e ai locali una parte davvero residuale del comparto.

Hp recupera sul mercato business

La classifica per produttori vede il solito testa a testa tra Lenovo e Hp. La prima migliora la sua share, portandola al 20,9 per cento del totale, con 14,4 milioni di unità vendute, in calo, tuttavia, del 2,4 per cento rispetto al pari periodo del 2015.

Hp la segue con una share del 20,4 per cento e poco più di 14 milioni di unità, con un recupero del 2,3 per cento anno su anno. In questo caso, sottolinea Gartner, l’elemento di positività viene dalla crescita della società sul mercato business.
Terza è Dell, con 10,1 milioni di macchine, una share del 14,7 per cento e un progresso del 2,6 per cento, mentre la quarta posizione è di Asus, che con 5,3 milioni di pc conquista il 7,8 per cento di share.

Qui finiscono le note positive, perché la quinta e la sesta posizione sono appannaggio di due produttori che sono sì teste di serie, ma nel contempo chiudono con un calo a due digit: Apple, con i suoi 4,9 milioni di unità e un -13,4 per cento, e Acer, che si ferma a 4,6 milioni, con un calo del 14,1%.

Western Europe torna a crescere

Qualche nota positiva, invece, si trova nell’area Emea. Non si tratta solo del fatto che complessivamente la Region ha messo a segno un calo più modesto (-3,3% a 19,2 milioni di unità), ma perché contrariamente ai quarter precedenti il mercato Western Europe ha registrato risultati migliori soprattutto rispetto ai primi sei mesi dell’anno.

Qui la classifica è guidata da Hp, con 4,7 milioni di macchine, in crescita del 5,9 per cento, seguita da Lenovo, distanziata a 3,7 milioni, e poi Asus, appena sopra i due milioni di macchine, Dell, a sua volta appena al di sotto, e Acer, che chiude a 1,8 milioni di pc.
Va detto che a fronte di una calo a due cifre di Acer e del -18,5% degli “others”, Asus si distingue per il suo +21,4 per cento.

 

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