Manager: digitali ma cross sector

Non solo l’area commerciale.
Secondo le analisi di Korn & Ferry, società specializzata nell’ambito dell’executive search, le figure manageriali più richieste nel corso del prossimo anno non comprenderanno solo direttori commerciali – che comunque restano al primo posto della classifica – ma anche dirigenti con forti competenze digitali.

Secondo la società, la graduatoria delle cinque posizioni maggiormente richieste il prossimo anno vede dunque in cima i Chief Commercial Officer, seguiti dai Chief Innovation Officer, dai Chief Digital Officer, dai Chief Cyber Security Officer e dai Chief Sustainability Officer.
Che poi, sottolinea Korn & Ferry, questa classifica risponde in pieno alle necessità delle aziende di aumentare i ricavi, stringere rapporti più stretti con i clienti, non perdere di vista le questioni riguardanti privacy e sicurezza.

In graduatoria, ma in posizioni più arretrate, rientrano anche Ceo, direttori delle risorse umane, Cio, Coo, Energy Manager, Marketing Manager.

In realtà, ed è questo un trend che Korn & Ferry sottolinea, nella ricerca di nuovi manager le aziende non guarderanno solo a figure con esperienze nello stesso settore industriale. Si chiama “cross fertilization” e indica “l’innesto nelle aziende di uomini e donne provenienti da altri settori”.
La contaminazione con altre culture aziendali e settoriali viene dunque considerato un valore: aiuta, soprattutto in tempi di crisi, a rompere schemi consolidanti, favorendo l’adozione di strategie di cambiamento, favorevoli all’innesco di nuovi percorsi di crescita.

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