Lotus offrirà agli sviluppatori un kit per i servizi Web

Alla fine di questo mese la società spiegherà come il proprio server Domino e le relative applicazioni di collaborazione saranno inserite nello schema dei servizi Web di Ibm.

Durante un annuncio fatto il mese scorso circa il futuro dei servizi Web della società, Ibm ha mostrato una nuova versione del proprio WebSphere Application Server e alcuni ampliamenti al proprio database Db2. Quello che al momento non è chiaro è il ruolo che dovrebbe essere ricoperto dal software di groupware e messaging della subsidiary di Ibm, Lotus. Alla fine di questo mese, proprio Lotus durante la sua Developers Conference, spiegherà come il proprio server Domino e le relative applicazioni di collaborazione saranno inserite nello schema dei servizi Web. Il pezzo centrale degli annunci di Lotus sarà un kit per la produzione di servizi Web che permetterà agli sviluppatori di acquisire i componenti delle applicazioni collaborative di Lotus e di inserirli come servizi Web all’interno di altre applicazioni Lotus o in applicazioni Web non Lotus. Un esempio di quest’attività potrebbe essere quello di prendere una feature in Lotus Sametime che permette agli utenti di sapere se altri sono on-line in quel momento e di inserirla in un’applicazione di aste on-line, che permette ai commercianti di conoscere chi, al momento, sta aprendo un’asta. Un altro pezzo di Sametime potrebbe essere usato come un servizio per inviare un instant message alla persona appropriata per autorizzarla a un acquisto in un’asta prima che questa venga chiusa.

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