L’iPad 2 a 399 euro: un affare o soldi buttati?

I pro e i contro di una proposta allettante ma che potrebbe rivelarsi una scelta sbagliata se non si ha ben chiaro se il prodotto che si sta comprando sarà realmente all’altezza delle aspettative.

In occasione della presentazione del nuovo iPad, Apple ha
annunciato anche un’inaspettata diminuzione del prezzo della seconda generazione
del tablet. Più precisamente, ha eliminato dal listino i modelli da 32 GB e 64
GB e ha ridotto di 100 euro il
prezzo del 16 GB, sia WiFi sia WiFi+3G, che oggi, rispettivamente, costano 399
euro e 519 euro.

A onor del vero, anche lo scorso anno era successa una cosa simile, in
occasione del passaggio dalla prima alla seconda generazione dell’iPad, ma era
stata decisa dai rivenditori, che avevano l’esigenza di vuotare i magazzini. Quest’anno
invece, la riduzione è istituzionalizzata e i rivenditori l’hanno un po’ più
subita che voluta.

Comunque sia, per chi ha intenzione di acquistare l’iPad
potrebbe essere l’opportunità per risparmiare
il 20% sul prezzo di listino
. Ma questa diminuzione del prezzo rappresenta
davvero l’occasione per un buon affare?
Oppure è una spesa inutile perché il “vecchio” iPad si potrebbe rivelare ben
presto obsoleto e non all’altezza delle
aspettative?

La risposta non è univoca, dipende dalle esigenze e dalle
disponibilità economiche e quindi è giusto che ognuno decida autonomamente. Ma non
va sottovalutato che ogni volta che viene messo in commercio un nuovo prodotto
è già in fase di progetto quello che lo sostituirà. Quindi, praticamente, ciò
che si sta comprando è frutto di uno sviluppo
“vecchio” non di una ma di due generazioni
.

Questo, nel caso dell’iPad 2, può non rappresentare un
problema se si prevede che l’utilizzo che se ne farà sarà limitato a un insieme
di applicazioni, soprattutto non di carattere grafico, che non avranno una grande evoluzione, come navigare in Internet,
gestire la posta elettronica, ascoltare musica, vedere film (in 2D e non in Full HD), prendere
appunti, leggere un libro o una rivista. D’altro canto, la qualità del tablet non si discute e un risparmio del 20% è un fatto raro per un prodotto Apple. In
più, l’iPad 2 è disponibile subito.

Tuttavia, chi compra oggi un iPad 2 deve essere cosciente che
non potrà utilizzare le applicazioni
sviluppate per il nuovo Retina display (sicuramente la novità più di rilievo
del nuovo iPad) ma anche che sta puntando su un’architettura “datata” con alla base un processore meno potente di quello presente nel nuovo tablet e che
quindi può più facilmente andare in crisi con le future app oppure non le potrà
nemmeno supportare. Inoltre, l’iPad 2 non solo non consente riprese in Full HD
ma ha una fotocamera decisamente carente.

Valutando tutte le caratteristiche, tra i due tablet non c’è
storia. E se i 100 euro di differenza non rappresentano un ostacolo
insormontabile, rimandate l’acquisto a quando sarà disponibile il nuovo iPad: avrete
evitato di spendere inutilmente 399
euro.

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