“L’extranet del futuro nei piani “”vocali”” di Siemens”

Sulla ribalta internazionale del Networld+Interop non poteva mancare la voce su Ip. Diversi i nuovi prodotti lanciati, tra cui quelli che costituiscono la soluzione di Siemens, la cui divisione Business Communications Systems ha rivelato i piani della

Sulla ribalta internazionale del Networld+Interop non poteva mancare la
voce su Ip.
Diversi i nuovi prodotti lanciati, tra cui quelli che costituiscono la
soluzione di Siemens, la cui divisione Business Communications Systems ha
rivelato i piani della road map che dovrà portare alla "Extranet networ
k
of the future"
. Si tratta di una soluzione destinata a chi vuole
migrare verso un'architettura Ip comprensiva di vari servizi, tra cui
ovviamente il supporto della voce. Questi, insieme a tutto il resto della
soluzione, verranno pacchettizzati in modo da costituire un'offerta
modulare e scalabile.
La prima fase della strategia si attuerà con moduli, come Enterprise
Intranet Toll Bypass, che introdurrà la voce sulle intranet di
multinazionali, oppure Enterprise Ip Telephony Remote Access, che
consentirà a branch office con non più di 200 impiegati di effettuare
chiamate vocali e fax su reti Ip.
Anche Vienna Systems annuncerà le proprie novità, denominate IpShuttle e
IpCourier, che consentiranno di effettuare chiamate su Ip con i normali
apparecchi telefonici. IpShuttle è una periferica di conversione del
segnale da analogico a frame Ethernet, che permette di inserire fino a due
telefoni in rete, senza bisogno di un pc. Offre, tra l'altro, semplici
funzioni da centralino, come caller Id e mantenimento delle chiamate in
attesa.
IpCourier è altrettanto indipendente dal pc e consiste in un "telefono
Ethernet"
capace di gestire più linee.
Altre start up, come Nuera Comunications, prporanno le proprie soluzioni,
probabilmente con la segreta speranza di essere acquisite ancor prima di
passare alla fase produttiva vera e propria.

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