
Intervista
L’enterprise content management non è più facoltativo
27 Gennaio 2012
D: Si può dire che l'Ecm sia ormai diventata una linea centrale nell'It aziendale. Come ha fatto, cosa è accaduto?
B: Le organizzazioni si stanno rendendo conto dell'importanza strategica del loro patrimonio informativo, dalle e-mail e documenti ai video e contenuti web, e al tempo stesso, il volume dei contenuti continua a crescere ad un ritmo esponenziale. L’Ecm non può più essere facoltativo. Le aziende che non adottano un approccio strategico alla gestione dei contenuti vanno incontro a problemi di produttività e a rischi di conformità.
D: Su una ipotetica bilancia in mano al responsabile It, pesa più l'Ecm o gli analytics?
B: Non si può pensare di dare un peso maggiore ad uno o all’altro elemento. Con il crescere costante del volume dei contenuti le analytics stanno diventando elementi critici per le aziende che si trovano a dover gestire i propri contenuti. Alla base c’è l'idea è di aiutare le aziende a sfruttare gli enormi silos di contenuti in modo automatico, consentendo loro di trarne un vantaggio e un valore di business. Pertanto le organizzazioni devono gestire strategicamente i contenuti, come sopra indicato, così come adottare una modalità di analisi dei contenuti per poter effettuare ricerche attraverso di essa e comprendere quali le migliori modalità a supporto del business.
D: E se quella bilancia fosse in mano al business, per esempio al marketing, il peso cambierebbe?
B: Le analytics stanno diventando una funzionalità importante di molte applicazioni che riguardano i contenuti.
D: C'entra la crisi in queste valutazioni o c'è dell'altro?
B: La crisi c’entra indirettamente, nel senso che può aver accelerato tale sviluppo, che però era fisiologico. Una maggiore competizione e maggiore qualità del servizio pretesto dai clienti hanno costituito un elemento di selezione, la crisi può aver influito in questo senso, ma non è stata determinante.
D: Di che competenze c'è bisogno in azienda affinché l'Ecm sviluppi energia motrice?
B: L’Ecm ha registrato una rapida evoluzione negli ultimi due anni. Non è più solo focalizzata sui sistemi tradizionali dei record, come la conformità o il record management, ma comprende anche i sistemi di engagement con tecnologie come social business e customer experience management. Queste tecnologie sono oggi applicate a soluzioni come l’innovation management. Di pari passo con i trend attuali, come mobilità e consumerizzazione, i clienti possono adottare in azienda soluzioni senza precedenti, ottenendo concreti benefici come l'innovazione e una migliore efficacia organizzativa.
D: Quanto è stretto il legame fra Ecm e social business? E in termini pratici come si traduce in fatto di velocità d'azione progettuale?
B: Il Social business sta rapidamente diventando parte integrante del tessuto delle moderne soluzioni di Ecm ed è un elemento critico per le capacità di collaborazione disponibili all’interno di una suite Ecm.
D: Con Global 360 e Metastorm avete completato un'offerta di Business process management. Realisticamente, per chi in Italia, oggi?
B: Oggi il Bpm è un priorità per qualsiasi Cio o responsabile dei sistemi It di un’azienda. Gli strumenti di gestione dei processi sono un pilastro portante attorno al quale ruotano tutte le applicazioni di business strategiche. Stiamo lavorando in tutti i paesi in cui OpenText è presente per integrare tali offerte e per divulgare sul mercato i vantaggi offerti dal Bpm.
D: Come arrivate sul mercato italiano: con chi e per chi?
B: A oggi, operiamo sia in modo diretto che indiretto per disporre di una struttura flessibile e in grado di rispondere alle diverse e specifiche esigenze dei nostri clienti. Attraverso la diretta ci focalizziamo sul mercato enterprise dei large account per tutti i segmenti di mercato con un particolare focus sulla Pa. Operiamo anche in modo indiretto tramite una serie di partner, siano essi grandi aziende di consulenza che partner tecnologici come Sap; azienda con la quale collaboriamo con successo a livello commerciale e tecnico.
D: Che ne è di Vignette?
B: OpenText Web Experience Management è la versione attuale del software fornito precedentemente da Vignette. É una parte fondamentale delle nostre soluzioni di Customer Experience Management. Il Cem è alla base dei cambiamenti di business, che i team di marketing all’interno delle aziende devono affrontare oggigiorno. Diventa uno strumento estremamente efficace per studiare una strategia di social business, ispirare il marketing mobile e online con al centro il cliente, gestire i brand a livello globale, incrementare la soddisfazione dei clienti verso il servizio online, e offrire comunicazioni online e offline altamente personalizzate.
D: Credete all'affermazione del Bring your own device?
B: Comporterà cambiamenti nel demand management e, a ritroso, nella progettualità It? Sì, questa tendenza è reale e cambia completamente la dinamica dei dipartimenti It aziendali. L’It non ha più il pieno controllo e il panorama It aziendale è molto più eterogeneo che mai. Questo è positivo per i fornitori che facilmente possono operare in ambienti misti su diverse piattaforme, come noi.
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