Le strategie di NTT per portare iMode in Europa

Il carrier giapponese ceerca sbocchi in Italia, Francia e Spagna. Telecom Italia potrebbe fornirgli le chiavi per tutti e tre i Paesi ma deve dimostrare l’interesse a spingere sullo standard multimediale del “collega” nipponico.

NTT DoCoMo torna alla carica per introdurre il proprio iMode nel panorama europeo. A questo proposito, infatti, il carrier giapponese sta cercando partner in Italia, Francia e Spagna. Nel nostro Paese era già stato raggiunto un accordo di massima con Tim, di cui abbiamo dato notizia lo scorso febbraio all'indomani del 3GSM World Congress. Della cosa non si è saputo più nulla e adesso si diffondono voci circa la possibilità di un'intesa tra DoCoMo e H3G tramite Hutchinson, che di H3G detiene il 78,3%. Con Hutchinson, infatti, il carrier nipponico ha già accordi internazionali nel Regno Unito e a Hong Kong. D'altro canto, i rapporti con Telecom Italia sembrerebbero tutt'altro che congelati, poiché l'azienda non ha smentito (a dir il vero neanche confermato) le voci che vogliono DoCoMo pronta ad acquistare le quote di Telecom in Bouygues, il terzo operatore mobile francese. Telecom Italia stessa, inoltre, si è mostrata disposta a introdurre iMode in Spagna attraverso l'operatore Amena, di cui è azionista. Dunque, da un lato, DoCoMo può puntare sugli operatori nuovi entranti che sono potenzialmente più interessati a tecnologie nuove come iMode per conquistare fette di mercato. In questo caso, in Spagna il candidato ideale sarebbe Xfera, che conta tra gli inserzionisti la finlandese Sonera e la francese Vivendi, e in Italia potrebbe essere H3G, raggiungibile come detto da NTT tramite Hutchinson. Dall'altro lato, un accordo con Telecom Italia potrebbe contemporeaneamente aprire al carrier giapponese le porte di tutti e tre i Paesi europei.

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