L’astronave WhyMCA atterra a Roma

Il format sulle applicazioni mobili continua il suo viaggio di successo in tutta Italia. L’happy hour romano è stato incentrato sul gaming.

In una location incastrata tra passato e futuro, Roma ha ospitato la prima venue romana del WhyMCA, il format sulle applicazioni mobili che da un paio d'anni tanto successo sta avendo in giro per l'Italia.
Dopo il recentissimo successo dell'happy hour milanese, l'evento è sbarcato nella Capitale in un bar trendy organizzato per ospitare incontri con le vetrate esterne che danno sul Colosseo e le spalle protette dagli edifici del triennio di ingegneria. “Non ci aspettavamo tanta gente”, ha detto Riccardo Bosio, motore dell'iniziativa e uno dei quattro soci attuali, “ma questo ci conferma la bontà dell'idea e il nome del marchio WhyMCA”. Effettivamente la saletta aperta dell'Oppio Caffé, dal sapore vagamente spaziale, era stipata con oltre 70 partecipanti sui 140 registratisi online, un vero successo.

L'evento leggero, con inizio alle 19, era verticale sullo sviluppo di giochi su smartphone di ultima generazione. Di iPhone ha parlato Stefano Linguerri, di Symbian-QT il simpaticissimo Alessandro Rossi, di Android Daniele Montagni, mentrei Windows Phone 7 è stato affrontato da Nicolò Carandini.

Fuori programma, ma ben gradita, una velocissima esposizione dei programmi commerciali di Neomobile, affrontati da Valentina Tranquilli.
La serata è proseguita con una cena di networking offerta dagli sponsor. Attendiamo ora il prossimo evento, l'hackaton per sviluppatori del 20/21 maggio.

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