La ripresa di Borland passa per la riorganizzazione del canale

Trimestrale difficile per la società, che annuncia un potenziamento del ruolo dei partner commerciali, spinti a vendere soluzioni

12 novembre 2003 Nel secondo trimestre dell'esercizio in corso,
 Borland ha registrato un fatturato di
 70,6 milioni di dollari
, in crescita del 16% rispetto ai 60,7
milioni segnalati per il terzo trimestre 2002 e in calo del 7%
rispetto ai 76,3 milioni del secondo trimestre 2003.
Aumentano le perdite,
che passano dai 5 milioni di dollari del secondo trimestre di questo stesso
esercizio, agli attuali 12,2 milioni. Lo scorso anno, poi, la società aveva
registrato un utile di 5 milioni di dollari, pari a 0,07 centesimi per
azione.
La società ammette le difficoltà della trimestrale e dichiara che
proprio in questo periodo ha portato avanti un processo di transizione della
propria forza vendita, con programmi di formazione che portino i partner
commerciali a passare dalla commercializzazione di prodotti indipendenti
alla vendita di soluzioni complete.
Per quanto riguarda il trimestre in
corso, che si chiuderà il prossimo 31 dicembre, la società dichiara di
attendersi un fatturato compreso tra i 71 e i 75 milioni di dollari e un utile
netto compreso tra 0,03 e 0,05 centesimi di dollaro.

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