
Fisco
La riduzione Irpef comporterà un risparmio medio di 404 euro
24 Novembre 2011
In base a quanto decretato dal Presidente del Consiglio dei Ministri, si avrà una riduzione di 17 punti percentuali dell'acconto IRPEF 2011, che scenderà dal 99% all'82%.
Rete Imprese Italia, l’associazione che riunisce Casartigiani, Cna, Confartigianato, Confcommercio e Confesercenti, fa sapere di aver accolto con favore tale riduzione. In una nota, fa sapere che "si tratta di una decisione molto importante la quale, oltre a consentire maggiore disponibilità finanziaria ai contribuenti Irpef in un momento di estrema difficoltà, permette alle numerose imprese personali, la cui situazione economica è peggiorata nel corso del 2011, di non anticipare tributi che potrebbero risultare non dovuti".
Secondo una stima della CGIA di Mestre, la riduzione dell’acconto Irpef di novembre dal 99 all’82% riguarderà poco più di 7.200.000 contribuenti. La platea degli interessati interesserà gli imprenditori, i lavoratori autonomi, coloro che hanno un reddito da partecipazione in una società, chi percepisce un affitto, oppure quei lavoratori dipendenti o pensionati che percepiscono altri redditi (come per esempio una collaborazione occasionale).
Secondo l’elaborazione della CGIA, il risparmio medio per ciascun contribuente Irpef interessato da questa misura sarà di 404 euro. Per quasi 4 milioni di soggetti potenzialmente interessati dalla riduzione dell’acconto Irpef, il risparmio oscillerà tra i 100 e i 200 euro.
“In una fase di poca liquidità – commenta Giuseppe Bortolussi segretario della CGIA di Mestre – questo provvedimento va nella direzione giusta. Soprattutto in questo periodo di fine anno lasciare, seppur momentaneamente, quasi 3 miliardi di euro in tasca ai contribuenti è un segno che questo Governo è partito con il piede giusto”.
SearchCIO
SearchNetworking
SearchSecurity
01net.PMI


























Rss
