La rete e le Pmi: marketing efficace e a basso costo

Leonardo Bellini, esperto di web marketing, spiega perché Internet è importante anche per le piccole imprese. E poi c’è l’iPhone

Frequenta la rete sin dalla fine degli anni Novanta, ma Leonardo Bellini, 42enne fiorentino, ingegnere elettronico, non si considera certo un “nativo digitale”, anche sulla rete il nostro ha costruito passato, presente e presumibilmente futuro professionale. Il palmarès di Leonardo è piuttosto ricco, vantando tra l’altro la responsabilità del portale di Omnitel 2000, e quella dello sviluppo e-business di Matrix Virgilio, una intensa attività formativa tra Politecnico milanese e varie business school, nonché presso la società Dml (Digital Marketing Lab).

Suo il libro edito da Lupetti, “Fare business con il web”, scritto nel 2006, in anticipo sulla marea di pubblicazioni sull’argomento arrivate in libreria negli ultimi due anni. Gli ostacoli per un’affermazione definitiva del marketing digitale non mancano: ”In alcuni contesti, si registrano resistenze di fronte a nuovi linguaggi tecnologici, che presuppongono una conoscenza che spesso si acquisisce grazie alla passione e alla caparbietà del singolo”. In questo, naturalmente, si ravvisa l’importanza che viene assegnata alle tecnologie digitali, ai social media.

Un processo che riguarda da vicino anche le piccole e medie imprese, che, a detta di Bellini, “hanno capito che con la rete si può fare marketing alternativo, a basso costo ma di elevata efficacia”. Bellini cita anche il caso di piccole case editrici, con le quali è venuto professionalmente in contatto, le quali non disdegnano per nulla l’uso di blog e social network, anzi…C’è un dato importante però che lo stesso Bellini tiene a sottolineare: la tecnologia c’è, ed è il fattore che incide di meno; quello che costa e che mai o quasi mai viene preso in considerazione nella “lista della spesa” è il tempo, sin quasi a trascurare la fase progettuale, e di conseguenza tea, risorse,..

Paradossalmente, ma neanche tanto, le Pmi, per struttura fisica e “mentale”, sono più libere e autonome di sperimentare, testare, misurare, ottimizzare, rispetto a realtà più grandi e complesse. I consigli che Leonardo si sente di dispensare sono tanti: ascoltare la rete, capire chi sta parlando di chi, essere aperti, ricettivi e trasparenti (“la rete è una grande casa di vetro”..), far leva sulle community per costruire una propria visibilità e un marchio digitale riconoscibile. I canali sono molteplici: oltre a quelli citati, video su Youtube, gruppi su Linkedin e Facebook.

“Distribuire pillole di saggezza è una strada infallibile per conquistare credito e fiducia, il passaparola fa il resto”. L’ultima trovata di Leonardo Bellini e dei suoi amici di Dml è lo sviluppo di un’applicazione per fare marketing su iPhone. Si chiama “TrovaRegalo”, si trova su AppleStore di iTunes, si acquista con appena 0,79 euro è stato pensato per Natale ma è valido per tutto l’anno, come del resto la bella manìa del regalo (ricorrenze, compleanni, nozze, ecc.).

Consente di visualizzare una serie di categorie nelle quali cercare un regalo: tecnologia, food, lifestyle, beauty (le schede di prodotti sono sempre aggiornate). TrovaRegalo va ad arricchire una lista di oltre 100 mila applicazioni per iPhone nel mondo, “rigorosamente” selezionate da Apple, che possono raggiungere 45 milioni di dispositivi, in un anno e mezzo di vita di iPhone ci sono stati 2 miliardi e mezzo di download di applicazioni.

Come si vede, un’applicazione tipicamente consumer. Può una piccola impresa fare marketing su iPhone? Dal punto di vista tecnico ovviamente è possibile, ma in verità, sottolinea Bellini, l’investimento sul canale iPhone è meno banale rispetto agli altri canali web citati sopra. Ad oggi, ma in un futuro vicino chissà…

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