“La Corte di Appello “”libera”” Windows 98 ma Sun rivendica le interferenze sul fronte Java”

Microsoft sembra averla, per ora, spuntata e potr` rilasciare Windows 98 a fine giugno, come stabilito, con tanto di browser Internet Explorerintegrato.

é di ieri l'altro il primo significativo responso relativo alla grande
diatriba che sta caratterizzando il rilascio della nuova versione del
sistema operativo client di Microsoft. Protagonisti della vicenda, oltre
ovviamente alla società di Bill Gates, l'acerrima rivale Sun Microsystems
e
il Dipartimento di Giustizia americano. Un Collegio di tre giudici di
quest'ultimo ha difatti accolto la richiesta di Microsoft volta a
sospendere l'ingiunzione preliminare emessa contro Windows 98 sin dallo
scorso dicembre, quando per la prima volta la società di Redmond è stata
messa sul banco degli imputati per aver confermato di vendere il proprio
browser Internet Explorer solo agli utenti disposti a comprare le licenze
del sistema operativo. Il rischio scampato, che minacciava un ulteriore
ritardo nel rilascio ufficiale del software (previsto per fine giugno), è
stato accolto con grande soddisfazione in casa Microsoft. William Neukom,
senior vp Law e Corporate Affairs della società, ha sottolineato in modo
particolare "la rapidità dei tempi di delibera della Corte verso le
posizioni attese" e "l'importanza del regolare rilascio di un prodotto c
he
coinvolge milioni di consumatori". Ufficialmente, quindi, Windows 98 non
è
oggetto di ingiunzione poiché non è stata presentata alcuna prova che
dimostri l'assunto che il sistema operativo in questione non sia un
prodotto integrato, e perciò esente dai divieti della legge. In attesa di
conoscere quali saranno le decisioni in merito alla "condanna" o meno di
Windows 95, Microsoft si trova costretta a replicare nei confronti di Sun,
che poche ore prima del verdetto di cui sopra aveva inoltrato una mozione
contro Windows 98 sul fronte delle native implementazioni Java residenti
nel software. Se le rimostranze presentate da Sun erano rivolte, come
affermato da Alan Baratz, presidente di JavaSoft, "alla dimostrazione di
concreti elementi per i quali è possibile affermare che Windows 98 include
una versione completamente compatibile della piattaforma Java", Microsoft
ha risposto riaffermando la bontà della propria Java Virtual Machine,
sviluppata con l'intenzione di fare della piattaforma Windows un ambiente
Java-oriented a tutto vantaggio degli utenti, in qualità di migliore
implementazione oggi disponibile sul mercato.

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