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Tempi stretti, difficile la produzione dei nuovi MacBook
29 Maggio 2012
E' un dato di fatto che da maggio in poi nelle fabbriche dei costruttori di computer asiatici il lavoro gradualmente cala, per riprendere sul finire di agosto. Quest'anno invece le cose stanno andando in modo totalmente opposto. Per rispettare i tempi serrati imposti da Apple relativamente alla produzione dei nuovi MacBook, tali fornitori tali fornitori stanno sperimentando una crescita di lavoro mai conosciuta prima in questo periodo. Crescita che sta causando una carenza nella manodopera disponibile.
Apple ha infatti chiesto di tenere tempi serratissimi per riuscire a portare sul mercato un numero di nuovi portatili in grado di faro fronte alle richieste che potrebbero verificarsi in occasione del lancio, che, secondo appunto fonti asiatiche, dovrebbe avvenire in luglio.
I primi modelli dei nuovi portatili sono usciti dalle fabbriche già in aprile, ma sin da subito Apple ha chiesto di aumentare notevolmente la produzione per riuscire a soddisfare una domanda che, secondo quanto riportano le previsioni, potrebbe aumentare del 30-50% rispetto a quella dello scorso anno. Il che, tradotto in unità vendute, potrebbe voler dire un passaggio dai 12,79 milioni del 2011 a un range di 16,24-19.2 milioni di quest'anno.



















