iSuppli: semiconduttori, ottimismo non giustificato

Secondo la società di analisi, la crescita prevista per il comparto è da leggersi come un ritorno ai livelli di normale stagionalità. Basta misurarli su un arco di tempo più lungo.

Getta acqua gelata sul fuoco dell'entusiasmo iSuppli.
Andiamoci cauti, sostiene la società di ricerca.
Certo, rispetto al crollo del 2009, il 2010 dei semiconduttori è sicuramente in ripresa. Ma se guardiamo lo scenario in un'ottica di più lungo periodo, stiamo parlando di crescite molto modeste.

Le cifre, in effetti, parlano chiaro.
Le previsioni per l'anno in corso sono al momento attestate su un giro d'affari di 279,7 miliardi di dollari, con una crescita del 21,5% rispetto ai 230 miliardi del 2009.
Tuttavia, rispetto al 2008 l'incremento già si ridimensiona a un ben più modesto +8%, per poi attestarsi a un +2,3% rispetto ai 273,4 miliardi del 2007.

Dopo un anno difficile, sostiene la società di analisi, è normale che cifre in crescita inducano all'ottimismo, tuttavia, da quanto si può vedere oggi il 2010 sarà probabilmente un anno che segna il ritorno del cmparto su metriche stagionali normali.

Ci sono poi alcuni fattori che iSuppli invita a non sottovalutare. Ad esempio il fatto che i tassi di crescita previsti per il comparto telefonia mobile siano da attribuirsi più a una necessità di rifornire gli stock, dopo la riduzione della produzione, che a una effettiva crescita della domanda.

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