Assicurazioni, come cambiano con l’Internet delle cose

Iot e assicurazioni

Le nuove tecnologie stanno influenzando la forma del settore delle assicurazioni. Si va dagli antifurto intelligenti alle grandi analisi dei dati per offrire soluzioni di "microassicurazione". Un'altra zona è quella che riguarda i connected device e quindi l’Internet delle cose. È la capacità di trarre dati da tali dispositivi che le compagnie di assicurazione stanno utilizzando. L'applicazione si estende su una serie di settori assicurativi, dalla salute personale alla valutazione degli animali da allevamento. La salute è un settore in cui l'Internet delle cose viene già utilizzata per abbassare i premi assicurativi per coloro che accettano di indossare i dispositivi e di condividere i dati con le società. E i tracker FitBit in qualche caso sono stati legati a premi assicurativi.

I campi di applicazione dell'IoT

Altri settori che comprendono l'utilizzo di dati relativi allo stile di vita dei consumatori riguardano l'uso di dispositivi telematici per veicoli (quelli che migliorano le caratteristiche di navigazione, sicurezza e comunicazione): chi accetta di integrarli avrà costi per le assicurazioni inferiori. Ci sono anche altre applicazioni di dispositivi collegati e alcune interessanti innovazioni delle startup. Un esempio è dato dai rilevatori di fumo collegati in rete per gli insediamenti informali, come avviene nelle città del Sudafrica. Sviluppati da Lumkani sono descritti come "il primo rivelatore di calore in rete al mondo progettato appositamente per un ambiente di baraccopoli". I dispositivi Lumkani sono collegati in rete tra loro tramite radiofrequenza. Quando viene rilevato un incendio, l'allarme suona in tutte le case entro un raggio di 40 metri. Un suono variabile viene utilizzato come segnale agli utenti quando un incendio è in un'abitazione separata.

Inoltre, vengono utilizzati anche chip di identificazione a radiofrequenza per rintracciare il bestiame per l'assicurazione, come il sistema Iffco-Tokio. L'Iffco-Tokio sta conducendo un progetto di assicurazione per il bestiame rivolto a più di 25.000 contadini a basso reddito e alle loro famiglie negli stati indiani del Gujarat, Punjab, Maharashtra, Rajasthan e Orissa. In agricoltura viene invece utilizzata una soluzione come Acre, tecnologia condivisa che aiuta ad aggregare gli agricoltori in gruppi e li iscrive a programmi di assicurazioni.

L'IoT di Neos

Altra iniziativa è quella di Neos, startup britannica che punta sulla prevenzione grazie all'utilizzo dell'Internet delle cose. Il suo prodotto assicurativo per la casa ha lo scopo di appoggiarsi alla tecnologia dei sensori e alla connettività wireless per ridurre i rischi domestici - come danni da incendio e acqua, scasso e furto con scasso. Il cliente deve installare una serie di sensori collegati a Internet, inclusi nel prezzo del prodotto assicurativo, all'interno dell'appartamento. Inoltre, ha la possibilità di gestire il sistema per monitorare e controllare anche alcuni dei componenti collegati, che possono includere sensori di movimento, telecamere e rilevatori di fumo.

L'applicazione di Neos è stata progettata anche per avvisare gli utenti di eventi potenzialmente problematici (come la porta d'ingresso lasciata aperta o un lavandino che perde acqua) evitabili con un intervento tempestivo. Ma la proposta va oltre, visto che si cerca di collegare i clienti offrendo servizi di riparazione attraverso la piattaforma. In questo modo il cliente in vacanza avrebbe subito a disposizione un idraulico per l'intervento se vede che qualcosa sta succedendo in casa.

Le assicurazioni preventive

L'idea è di lavorare sulla prevenzione e limitazione del danno invece che sul sinistro. Fondata 18 mesi fa Neos attualmente offre una gamma di prodotti assicurativi per la casa e per l'edilizia su tre livelli di prezzo. L'obiettivo è supportare livelli di copertura e diversi tipi di clienti, come per esempio i proprietari di abitazioni o gli inquilini. In generale, utilizza dispositivi di terze parti, ma non trovando sul mercato il kit adatto ha realizzato una sua valvola per l' acqua intelligente. Questa usa il machine learning per monitorare l'utilizzo e capire se avvengono perdite che possono essere subito controllate: il sensore permette di chiudere l'acqua a distanza. È stato anche realizzato un hub per controllare il firmware sui dispositivi di terze parti con cui la sua piattaforma si sta integrando.

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